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La musica ci ha unito

Posted by Aurelio Ferraguti On febbraio - 26 - 2011ADD COMMENTS

Il principe Klemens Von Metternich ministro dell’Austria Ungheria plenipotenziario al congresso di Vienna del 1815 aveva definito l’Italia una semplice espressione geografica (in realtà la frase pronunciata dal principe fu “La parola Italia è una espressione geografica, una qualificazione che riguarda la lingua, ma che non ha il valore politico che gli sforzi degli ideologi rivoluzionari tendono ad imprimerle.”) certamente poneva in luce un fatto incontrovertibile: gli italiani non erano parte di un popolo , di una nazione.

Il sentimento nazionale sarebbe cresciuto più tardi dopo le grandi rivoluzioni del 1848 eppoi attraverso le guerre di indipendenza fino alla proclamazione del regno d’Italia il 17 marzo 1861.Ma certo ancora non potevamo considerarci un popolo e una nazione, tanto che Massimo d’Azeglio espresse il concetto con la celebre frase “adesso che l’Italia è fatta, bisogna fare gli italiani”.

Questo fu il primo e forse più arduo compito che la classe dirigente dell’Italia unità si trovo ad affrontare.

Ma se è vero che il concetto di appartenenza alla nazione Italia fu una conquista lenta per il popolo italiano, che per molti anni ebbe seri problemi a considerarsi parte di un unico grande Paese. Forse, ma questa è una opinione personale, solo con la prima grande guerra mondiale si è incominciata a profilare l’idea di una unica grande patria. Il grande sforzo bellico, la presenza dei soldati che provenivano da ogni parte d’Italia, contribui a creare questo spirito unitario. Dopo la guerra e con l’avvento del fascismo questo spirito di amore verso la patria divenne ben presto nazionalismo, ma certamente contribui a far nascere una sorta di “orgoglio italiano”. L’esperienza terribile della disfatta nella seconda guerra mondiale e i lutti e le distruzioni che ne seguirono, fecero si che nascesse nel Paese una nuova “unità” per la libertà che diede vita dapprima alla lotta di liberazione, e successivamente alla costituzione repubblicana, vera sintesi delle culture politiche del tempo, che divenne quindi elemento unificante e condiviso per il popolo italiano.

Se il cammino di un popolo verso la considerazione della propria unità di nazione, fu lungo e travagliato, possiamo dire che vi furono alcuni elementi unificanti che si concretizzarono nel corso degli anni fin dalle prime giornate risorgimentali.

Gli italiani avevano una lingua, più o meno comune, ma non certo una lingua “unica” come oggi. Nel Paese si parlavano varie “lingue” il napoletano, il veneziano, il toscano. Pensate che nello stesso regno sabaudo la lingua di corte era il francese e non l’italiano come oggi lo conosciamo.

Allora se il linguaggio era ancora un limite per la comprensione tra gli italiani ( non dimentichiamo l’alta percentuale di analfabeti) vi fu un sentire comune che sicuramente unificava il paese:la musica.

Giuseppe Verdi

 

Si sa la musica è un “linguaggio” immediato, non richiede studi ed è di presa immediata. La musica fin dagli anni risorgimentali costituì’ un elemento unificante per il popolo italiano. Come non ricordare l’impatto delle opere di Giuseppe Verdi (la lirica era una musica popolare nel senso pieno del termine) I famosi cori del Nabucco e dei Lombardi che venivano cantati durante le insurrezioni.

Nel 1847 il giovane Goffredo Mameli scrisse il testo (la musica è di Novaro) di quel canto degli Italiani che sarebbe diventato l’inno nazionale della repubblica Italiana cento anni dopo. Mameli mori due anni dopo a soli 22 anni, per difendere la Repubblica Romana e che quindi non vide mai l’Italia unita, ma quel testo fu cantato durante il risorgimento dai patrioti italiani ad esempio durante le 5 giornate di Milano.

Canti e canzoni che sono stati patrimonio comune ed unificante della nazione italiana ce ne sono stati tanti, vorrei ricordare non soltanto i canti militari o di guerra, ma anche e soprattutto quelli che hanno incarnato il sentimento nazionale, magari come semplici canzoni. Un esempio per tutti la celeberrima canzone “Le campane di San Giusto” che ben interpretava il sentimento patriottico di Trieste e della Venezia Giulia nel periodo della prima guerra mondiale, oppure la bella canzone napoletana “O’surdate ‘nammurato” o ancora “Bella Ciao” la canzone dei partigiani durante la Resistenza contro i nazisti.

Ma anche in tempi più recenti ci sono stati esempi di canzoni o canzonette o semplici musiche che hanno costituito un patrimonio condiviso degli italiani. Come non ricordare ad esempio la canzone “L’Italiano” di Cutugno diventata un vero cult in tutto il mondo.

Ma anche semplici motivetti hanno dato l’idea di una musica condivisa…si proprio cosi ad esempio per le vittorie calcistiche del 1982 e del 2006 della nazionale italiana.

Naturalmente l’avvento dei grandi mezzi di comunicazione e la progressiva alfabetizzazione della popolazione hanno fatto si che oggi esista e si sia rafforzato un grande senso di appartenenza ad una grande comunità nazionale, ma è indubbio che la musica abbia costituito un elemento unificante per gli Italiani, forse ancor più della lingua comune.

 

Aurelio Ferraguti

 

 

Numero di letture :673

1° Salone del Benessere – LuxExpo (4-5-6 marzo 2011)

Posted by Armando Rosa On febbraio - 26 - 2011ADD COMMENTS

La prima edizione del salone del benessere (salon du bien-être) si svolgerà il 4, 5 e 6 marzo 2011 presso Luxexpo.

Conferenze, ateliers, concerti ed espositori per imparare a conoscere tutto sul benessere della persona.

Date e orari:

- Venerdi’ 4 marzo 2011 dalle 14h00 alle 21h00
- Sabato 5 marzo 2011 dalle 10h00 alle 19h00
- Domenica 6 marzo 2011 dalle 10h00 alle 19h00

Programma salon bien-être 2011

Appuntamento a LuxExpo, Circuit de la Foire Internationale (Luxembourg-Kirchberg)
- entrata libera disponibile compilando questo formulario

Venerdi’ 4 marzo 2011
- 14h : apertura del salone a mezzo di una cerimonia inaugurale e visita ufficiale
- dalle 15h : inizio delle conferenze (Hall2)

Sabato 5 marzo 2011
- 10h : apertura del salone
- 10h30 alle 18h : conferenze (Hall 2)
- 20h30 : concerto di musica Zen (Conservatoire/ entrata: 18€)

Domenica 6 marzo 2011
- 10h : apertura del salone
- 10h30 alle 18h : conferenze (Hall 2)
- 19h : chiusura

Contatti/Informazioni

Vitalmed
5, rue Edmond Reuter L-5326 Contern
- +352 26785731
- salonbienetre@vitalmed.lu

MeeTincS SA
3, rue des Carrefours L-8015 Strassen
- +352 4599451
- salonbienetre@meetincs.lu


Fonte : www.salonbienetre.lu
Numero di letture :618

Formazione Minima e Sergio Gerasi presentano, Sabato 5 Marzo, presso la Libreria Caffetteria Altrimenti“G&G”, uno spettacolo teatro-canzone illustrato che nasce dall’incontro tra un duo teatral-musicale composto da Lorenzo Bartolini (cantattore) e Lorenzo Gasperoni (chitarrista) (Formazione Minima) formatosi nel 2003 per dar vita ad un tributo a Gaber, e  un disegnatore e musicista (Sergio Gerasi), che con lo sceneggiatore Sergio Barzi pubblicò nel 2009 la prima opera a fumetti su Giorgio Gaber (“G&G”, ReNoir Comics).

“G&G” non è una biografia di Giorgio Gaber, né un adattamento in forma fumetto di una selezione delle sue opere. La partenza sono le opere di Gaber attraverso le quali il pubblico viene accompagnato all’interno del pensiero e della filosofia del cantattore. Dalle canzoni e dai monologhi scaturisce così l’immaginario di Gaber, un immaginario cantato e narrato che, attraverso i disegni realizzati dal vivo da Sergio Gerasi, diventa anche un immaginario visivo. Questo spettacolo è un connubio tra teatro, musica e disegno nel quale le immagini commentano le parole e le parole e le melodie ispirano nuove immagini. Un intreccio di musica, parole, suoni, gesti e disegno che rendono lo spettacolo originale, emozionante ed in grado di far sorridere e pensare sia l’appassionato gaberiano sia chi Gaber nemmeno lo conosce.

Formazione Minima

Duo teatral-musicale composto da Lorenzo Bartolini (cantattore) e Lorenzo Gasperoni (chitarrista) formatosi nel 2003 con la denominazione “Tributo a Giorgio Gaber, primo progetto artistico in Italia in omaggio al grande ‹ cantattore ›” e con la finalità di dar vita ad un tributo a Gaber dopo la sua scomparsa. Tra il 2004 e il 2007 si esibiscono negli spettacoli “Grazie Signor G.”, “G. come Grande”, “Giorgio diceva che…”, “…oppure Gaber” e “Tributo a Giorgio Gaber”.

Nella stagione 2007/2008 viene allestita anche un’opera esclusivamente teatrale dal titolo “Parlami d’amore Mariù”. Dal gennaio 2007 il duo adotta la nuova denominazione “Formazione Minima” presentando oltre agli spettacoli di teatro e di teatro-canzone, uno spettacolo teatral-musicomico dal titolo “Selezionata accuratamente”. Nel corso del 2008 i Formazione Minima allestiscono la lettura scenica musicata della fiaba dal titolo “Melangolo” insieme all’autore, poeta e attore Roberto Mercadini.

Nel 2009 in occasione del bicentenario della nascita di Charles Darwin, il gruppo insieme al batterista e percussionista Tomaso Graziani e a Roberto Mercadini portano in scena “Darwiniana” uno spettacolo di teatro-canzone in cui l’attore e poeta recita suoi componimenti ispirati agli scritti di Darwin e i musicisti re-interpretano l’album “Darwin!” del Banco di Mutuo Soccorso. Il 2009, mentre gli spettacoli dedicati a Gaber continuano superando ampiamente le cento serate, vede il debutto di “E’ imbarazzante” spettacolo di teatro-canzone con musiche e testi del duo. In concomitanza esce il loro primo CD-EP.

Sergio Gerasi

Disegnatore, esordisce nel 2000 entrando in pianta stabile nello staff di “Lazarus Ledd” (Star Comics) di cui realizza numerosi episodi e alcune copertine. Realizza inoltre cover per la serie “Agenzia Incantesimi” e “Rourke”. Dal 2006 disegna per le testate “Jonathan Steele”, “Nemrod”, “Cornelio”, “John Doe”, “L’Insonne” e “Trigger”.

Su testi di Tito Faraci (da un racconto di Alan D. Altieri) realizza una storia per il volume Mondatori “Internationoir”. Per il mercato statunitense produce “Connect” e “Horrorama “ e collabora a volumi antologici curati dal regista Brian Yuzna. All’attività di disegnatore accosta quella di storyboarder, nonché scrittore/regista di videoclip musicali e cortometraggi. Ha inoltre curato il restyling di una serie di orologi per bambini della Swatch.

Nel 2009 realizza, assieme allo sceneggiatore Davide Barzi, “G&G”, la prima opera a fumetti su Giorgio Gaber (pubblicato da ReNoir Comics). Nell’aprile 2010 pubblica un disco a fumetti (libro con CD della ReNoir Comics) dal titolo “Le Tragifavole” realizzato dalla band Duecento(200) Bullets della quale è batterista e fondatore.

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Informazioni pratiche:

Quando: 05 mars 2011

Orario: 20h00

Dove: Libreria caffetteria ALTRIMENTI

Ingresso : 15 euros (1 boisson comprise)

Informazioni e prevendita : Altrimenti

Sito web: www.altrimenti.lu

Numero di letture :800

La Carmen a Metz

Posted by Aurelio Ferraguti On gennaio - 18 - 2011ADD COMMENTS

Carmen di George BizetL’opera Carmen di George Bizet a l’Opera Theatre di Metz.

Andrà in scena con 5 rappresentazioni dal 28 gennaio al 5 febbraio quella che è l’opera lirica più rappresentata al mondo: la Carmen.

L’allestimento curato proprio dall’ente lirico di Metz è un vera « chicca » per gli amanti del genere, che conta moltissimi estimatori anche nel Granducato, soprattutto tra gli italiani.

Opera dalle forti tinte, nella Carmen si trovano sentimenti come la gelosia, la passione e la morte descritti attraverso la musica sensuale e coinvolgente di Geoge Bizet. Il quale collaboro’ anche al testo, il libretto, dell’opera, oltre che ovviamente a scrivere la bellissima musica.

Infatti  viene proprio dalla penna del musicista il testo della famosa « Habanera » L’amour est un oiseu rebelle…

L’opera, come noto, non fu un successo alla sua prima rappresentazione a L’Opera-comique a Parigi il 3 marzo 1875, tanto che il suo autore, che mori’ tre mesi dopo, non poté vederne la fortuna.

Ma oggi Carmen è sicuramente l’opera lirica più rappresentata nel mondo. A cosa deve dunque tanto successo? Innanzitutto ad una musica che si integra in modo assolutamente perfetto alla vicenda narrata, una musica che colpisce per la sua sensualità e che reggiunge immediatamene il ciore e la mente dello spettatore.

Ecco perchè lo spettacolo che l’Opera Theatre di Metz ha alestito sarà sicuramente un evento culturale da non perdere.

Questa edizione realizzata dal regista Carlos Wagner e con la direzione musicale di Claude Schitzler vedra in scena Isabelle Druet  nel ruolo di Carmen, Chad Shelton nel ruolo di Don José, Chan Han Lim nel ruolo di Escamillo e Claudia Galli nel ruolo di Micaëla.

Le rappresentazioni si terranno venerdi’ 28 gennaio alle ore 20, domenica 30 gennaio alle 15, martedi’ 1° febbraio alle 20, giovedi’ 3 febbraio alle 20 e sabato 5 febbraio sempre alle 20.

I biglietti si posso acquistare anche su internet al sito  www.opera.metzmetropole.fr

Aurelio Ferraguti

Numero di letture :991

“Midday Concerts” – musica in pausa pranzo

Posted by Armando Rosa On novembre - 22 - 20101 COMMENT

“L’uomo non vive di solo pane”. E’ questo il motto alla base del ciclo di eventi musicali gratuiti organizzati dal Luxembourg City Tourist Office, che si svolgeranno durante tutto l’arco dell’inverno.

La particolarità di questi eventi è data dal fatto che si svolgeranno in diverse locations della capitale, rigorosamente all’ora di pranzo. Per tutti coloro che vogliono abbinare la pausa lavorativa all’ascolto di musica dal vivo, i “Midday Concerts” (dalle 12.30 alle 13.30) offrono un incursione tra diversi stili musicali, dal classico al pianoforte, dal jazz alla musica indiana.

Maggiori informazioni e il calendario degli eventi sono disponibili sul sito www.lcto.lu .

Buon ascolto!

Numero di letture :1454

Notte dei Musei, 9 Ottobre 2010

Posted by Sabino Parente On ottobre - 5 - 2010ADD COMMENTS

L’associazione « d’stater muséeën » organizza la decima edizione della Notte dei Musei, il 9 Ottobre 2010. Tutti sono quindi invitati a scoprire la cultura lussemburghese al calar del sole.

I musei della città propongono delle visite guidate specifiche, ma anche degli spazi dedicati ai bambini, spettacoli musicali, installazioni danza e altri piccoli eventi per allietare questa notte speciale.

A partire dalle 18 e fino all’1 del mattino il pubblico avrà quindi la possibilità di incontrare gli artisti e conoscere le loro opere.

Su ogni piazza della capitale inoltre, i musei riserveranno una sorpresa culinaria, e per questo, sarà messa a disposizione una navetta gratuita che collegherà i vari punti, durante tutta la durata dell’evento.

Biglietti

Prevendita dal 1 fino all’8 Ottobre, nei musei partecipanti e al Luxembourg City Tourist Office (Place Guillaume II):

Adulti : 12 €
Ragazzi da 12 a 24 anni  e studenti : 6 €
Ingresso gratuito per i bambini al disotto di 12 anni.

Ecco di seguito il programma dettagliato:

Nuit des Musées 2010 – Luxembourg

Mudam Luxembourg
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Rencontre autour d’une table : Lecture des lettres à Théo de Vincent Van Gogh
Valérie Bodson s’inspire du destin du peintre pour interpeller le public sur le statut d’artistes (entre humour et sarcasme).
19h, 20h, 22h. Durée : 15 mins

Solitaire – solidaire ?
Lecture de Jonas ou l’artiste au travail d’Albert Camus : Jérôme Varanfrain incarne Jonas. Transforme l’espace en atelier et appartement imaginaires, il devient fou.
22h30. Durée : 40 mins

Workshop Blinddruck : 1 word 5 letters 1 print 0 ink with Wennig&Daubach.
19h-23h

Limited
Perfomance dansée autour de l’oeuvre de Daniel Buren par Sylvia Camarda et Samuel Ricciuti, alias Dog Bless You

Musée d’Histoire
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De 18h à 20h : Ateliers pour enfants et jeunes

Découverte de l’héraldique : expliquer aux jeunes l’origine des blasons et leur utilité au Moyen Âge
enfants de 11-13 ans (F), inscription obligatoire (en collaboration avec les Archives Nationales Luxembourg)
Graffiti : Workshop avec le graffeur Stick pour jeunes à partir de 13 ans (L/F)
« Neunsechsdrei » Betsy Dentzer Conteuse offre au public adulte sa propre version de la légende autour de Mélusine et Sigefroi. Performance discrète et modeste, mais susceptible d’ensorceler le public.
18h30 et 21h
Visite guidée « Born to be wild » (F)
19h15, 20h15, 21h15
« Hamilius », film d’Alain Tshinza, en présence du réalisateur(93 min., VO (L/F))
20h et 22h
Free Jet : groupe de rock-blues
20h30, 21h30 et 22h30


Villa Vauban
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Workshop : La nature morte n’est pas morte… (L/F)
18h

Visite : The Golden Age Reloaded… (L)
18h15, 19h15, 20h15

Danse : Danielle Gabou (Compagnie Sans Sommeil)
19h et 22h30

Quatuor de clarinettes : Quartett Les becs fins
19h30 et 22h

Performance : Liquid Penguin Ensemble (Katharina Bihler, Stefan Scheib) (D)
21h et 23h

Casino
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Visite : Bruno Peinado (L/D/F)
18h, 19h, 20h, 21h, 22h, 23h

Atelier enfants : Somewhere over the rainbow (L/F)
18h15

Performance, danse : Marie-Lune en duo avec Barbara Feldhoff
18h30, 21h30, 23h30

Danse, musique : Hay que caminar
19h15, 20h15, 00h00

Performance : Thomas Roessler (D)
19h30, 20h30 et 22h30

Jazz : Glod, Prokaska, Peckels
00h30

Visite nocturne : Führung Bruno Peinado (L/D/F)
01h


Musée National d’Histoire et d’Art
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Workshops : Création de bijoux / Parures magiques
18h

Visite : Raoul Dufy (L/F)
18h30, 19h30, 21h30, 23h3à

Danse : Compagnie Irene K
20h30, 22h, 23h

Théâtre : Aïe Sandunga (F/E)
19h, 21h

Musée national d’histoire naturelle
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Visite : À tous les goûts (L)
18h, 21h et 23h

Danse : Anu Sistonen
19h30, 21h30 et 23h30

Théâtre : En verre et contre tout
20h, 22h et 00h00

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Trasporti
Una navetta gratuita collegherà tutti i siti ogni 15 minuti.

  • Roosevelt quai 2 : de 17h43 à 00h58
  • Hällepull : de 17h45 à 01h00
  • Cathédrale : de 17h46 à 01h01
  • Fëschmaart : de 17h49 à 01h04
  • Badanstalt : de 17h52 à 01h07
  • Villa Vauban : de 17h57 à 01h12
  • P+R Glacis : de 17h59 à 01h14
  • 3 Eechelen : de 18h05 à 01h20
  • P+R Glacis : de 18h12 à 01h27
  • Villa Vauban : de 18h14 à 01h29
  • Hamilius quai 4 : 18h17 à 01h32
  • Roosevelt quai 2 : de 18h21 à 01h36

Sarà disponibile anche una navetta per le persone diversamente abili:

- Partenza: petit parking du Glacis (Päerdsmaart) entre allée Scheffer, avenue Pasteur et avenue Victor Hugo, où il y a trois emplacements parking pour conducteurs handicapés.

La ligne dessert uniquement le Mudam, la Villa Vauban et le Musée national d’histoire et d’art.

- Réservation souhaitée : Tel.: (+352) 22 50 45

- Horaires :

P+R Glacis : 18h – 3 Eechelen : 20h – Villa Vauban : 21h30 – Fëschmaart : 23h.

Maggiori informazioni : statermuseeen.lu

Numero di letture :902

DJOON: Dance Culture Club in Paris!

Posted by Andrea Castaldo On marzo - 25 - 2010ADD COMMENTS

Italiani in Lussemburgo siete stanchi della solita musica?

La risposta é semplicissima e si trova dietro l’angolo a pochi chilometri da qui … DJOON Dance Culture Club in Paris!

E’ arrivata l’ora di richiamare la vostra attenzione musicale sui veri e profondi stili sonori che possono addolcire ed ammorbidire i movimenti in pista dei ballerini più vogliosi.

Il “Djoon” é il migliore club in assoluto per intenditori di musica “HOUSE” e SOULFUL“.

Segui il link qui indicato ed entra subito nel mondo musicale del DJOON …

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=MjOE7rHpNjU[/youtube]

Sito in Parigi, offre i migliori talenti al mondo dietro la “consolle“ . Da un paio di anni il Culture Club Parigino ha avviato una collaborazione con i famosi “Masters At Work – MAW”, rappresentati da Mr. Little Louie Vega and Mr. Kenny Dope Gonzales che insieme hanno dato vita alla casa discografica MAW Records negli States raggiungendo l’apice con la loro “label” negli anni ’90.

La MAW ha etichettato le migliori “Opere Musicali” provenienti dal ritmo “Garage”, “Soulful” passando per il “Jazz” fino al “Funk” accompagnati spesso anche da voci nere.

Ascoltate ”To be in Love” uno dei tanti capolavori dei MAW:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=7oDltuYFqtE[/youtube]

Luogo accogliente, accompagnato anche da esposizione di quadri di tutti i generi, il DJOON é assolutamente un luogo imperdibile per gli amanti del ballo e del sano divertimento.

Soddisfatti o rimborsati. Credetemi sulla parola … non aspettate cliccate su www.djoon.fr nella sezione club per consultare l’agenda.

Il locale offre anche il Ristò, per una combinazione unica tra i piatti francesi e le serate singolari offerte dal DJOON Dance Culture Club !!!

Buon divertimento.

A.C.

Numero di letture :1804
Senza categoria

Premiazione ScanuSANREMO (21 febbraio).

Cari Italiani in Lussemburgo, come potevamo non spendere due parole sul nostro caro amatissimo Sanremo?

L’ordine esatto di arrivo al traguardo del 60.mo Festival della Canzone Italiana di Sanermo è Valerio Scanu (“Per tutte le volte che”), il trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici (“Italia amore mio”), Marco Mengoni (“Credimi ancora”). Sì, avete capito bene: l’avverarsi dell’ipotesi più temuta e, inoltre, un’ingiustizia in seno a un’ingiustizia. Già l’annuncio della terna finale aveva fatto rivoltare la platea. Infatti, mentre Antonella Clerici annunciava i precedenti sette esclusi nell’ ordine di Povia (“La verità”), Arisa (“Malamoreno”), Irene Grandi (“La cometa di Halley”), Simone Cristicchi (“Meno male”), Irene Fornaciari feat Nomadi (“Il mondo piange), Malika Ayane (“Ricomincio da qui”), Noemi (“Per tutta la vita”), l’orchestra ha buttato via per la prima volta nella storia del Festival gli spartiti sul palco, manifestando un forte dissenso, la sala stampa è praticamente crollata. Man mano che la Clerici, “Antonellina per le casalinghe italiane”, escludeva i concorrenti migliori, il pubblico dell’Ariston si agitava, urlava “vergogna” e “venduti” (ricordiamo che i Festival di Sanremo é trasmesso in Eurovisione), la sala gremita di giornalisti si prodigava in fischi, gli orchestrali si sdegnavano e chiedevano di rendere noto il loro voto. Non riuscivano a credere possibile che il loro gusto fosse esattamente l’opposto di quello espresso dal televoto.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=u5yKsNF0_Tw[/youtube]

Nell’atmosfera di contestazione generale si sono aggiunti anche gli operai di Termini Imerese (quelli di Pomigliano d’Arco erano stati ignorati dalla Clerici la sera prima), intervistati da Maurizio Costanzo, si inserivano come un altro tassello di un paese in crisi.

Poi l’altra beffa: all’interno della finalissima Marco Mengoni è arrivato ultimo, lui, l’unico lì in mezzo ad avere la stoffa, presenza scenica (ancora da governare), una voce che ha toccato anche Mina ed Anna Oxa secondo gli esperti. Sembra impossibile che la volontà popolare (che la Clerici tanto invoca e rispetta) si esprima in questa direzione.

Una citazione di stampa in data odierna dice: «Quando fu chiesto al popolo di salvare uno dalla croce, fu scelto Barabba».

Anche se puo’ sembrare un po’ blasfema perchè mischia sacro e profano rende bene l’idea di ciò che è accaduto ieri a Sanermo.

E’ da sottolineare il forte disappunto dell’orchestra rispetto ai “voti popolari” dell’Italia che, in tale maniera, elogia il lavoro e il concetto delle trasmissioni “Amici” ed “X Factor” che rappresentano rispettivamente il backstage dei due terzi dei finalisti Valerio Scanu e Marco Mengoni.

Allora, la domanda sorge spontanea: il Festival di Sanremo deve premiare il cantante e la canzone più bella (considerando tutti i dettagli per tale definizione) oppure deve lanciare i c.d. volti nuovi, o quasi, con tanto di procura dei “Talent Show” italiani (importati tra l’altro da oltre i confini, alla faccia delle iniziative della TV made in Italy). Basta dirlo, in maniera tale che si conoscano i fini di una manifestazione canora, ormai sessantennale, che dovrebbe rappresentare il “salone della musica italiana” evitando cosi che i componenti dell’orchestra, dopo aver suonato per cinque sere consecutive – non é sempre musica per le proprie orecchie – (dal 16 al 20 Febbraio) si lascino andare in atteggiamenti di “disordine musicale” contestando le ormai decisioni definitive del televoto “popolare”.

Certi di aver contribuito a trasmettervi l’adrenalina sonora Sanremese con il suo profumo canoro, anche in mancanza dei fiori sul palco, Auguro a tutti gli “Italiansinlux” una buona settimana!!!

Andrea Castaldo.

Numero di letture :866

Ludovico Einaudi in concerto il 11.11.2009

Posted by Sabino Parente On ottobre - 15 - 2009ADD COMMENTS

Einaudi 1Un paesaggio notturno. Un giardino rischiarato dalla luce della notte. Nel cielo scuro qualche stella, le ombre degli alberi intorno. Alle mie spalle una finestra illuminata. Quello che vedo è familiare e al tempo stesso sconosciuto. È come in un sogno, tutto può succedere.”

Ecco come Ludovico Einaudi descrive Nightbook, il suo nuovo e attesissimo album, in uscita a tre anni dal successo internazionale di Divenire.

Arriva finalmente in Lussemburgo la musica straordinaria di questo compositore e pianista italiano. L’occasione è da non perdere per chi vuole passare una serata cullato dalle melodie delle sue opere, per chi vuole sognare tra le note di un magico pianoforte. Ludovico Einaudi  è un compositore e pianista nato a Torino nel 1955 e che ha al suo attivo numerosi album ricchi di sogni e melodie coinvolgenti. La sua carriera di musicista inizia nel jazz rock ma si forma con studi classici diplomandosi al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

La sua carriera come musicista classico inizia con varie composizioni sia orchestrali che da camera, che verranno eseguite al Teatro alla Scala, al Maggio Musicale Fiorentino, al Festival di Tanglewood, al Lincoln Center di New York, nella Queen Elisabeth Hall, l’IRCAM di Parigi, la Saint Paul Chamber Orchestra, Settembre Musica, l’UCLA Centre for Performing Arts, il Budapest Music Festival e altri.

nightbookDopo lo strepitoso successo di “Divenire” disco d’oro 2007 (oltre 80.000 copie vendute solo in Italia) Einaudi ritorna con l’attesissimo nuovo disco “Nightbook”, 13 nuove tracce che testimoniano il talento artistico del compositore milanese e lo confermano come uno dei più importanti esponenti del pianismo contemporaneo.

Ludovico Einaudi, piano / Federico Mecozzi, violino, chitarra Mauro Durante, violino, percussioni / Antonello Leofreddi, viola Marco Decimo, cello / Robert Lippok, electronics

Link MySpace: myspace.com/ludovicoeinaudispace
Quando:
11.11.2009
Dove:
Centre Culturel “Op der Schmelz”, Dudelange (L)
Prezzo:
21.50 €
Orario:
20:00
Info e Prevendita:
e-ticket.lu

Numero di letture :1230

Eros Ramazzotti in concerto il 25.10.2009

Posted by Sabino Parente On ottobre - 10 - 2009ADD COMMENTS

eros_2009 Eros Ramazzotti per il lancio del suo ultimo nuovo album “Ali e Radici” ha inserito tra le date dei concerti del Tour 2009, Lussemburgo, per la gioia di tutti i suoi fans che vivono nel Granducato. Ecco i dettagli dell’evento:

Quando: 25.10.2009
Dove:
ROCKHAL (Esch/Belval)
Prezzo:
62.00 €
Orario:
20:30
Info e Prevendita:
e-ticket.lu

sito ufficiale: www.ramazzotti.com

Numero di letture :957
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