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	<title>Italiansinlux Blog &#187; Lussemburgo</title>
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	<description>Il Blog degli italiani in Lussemburgo</description>
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		<title>La rentrée</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 08:10:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurelio Ferraguti</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/09/Fotolia_16605665_XS.jpg" rel="lightbox[4227]"><br />
</a><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/09/Fotolia_16460196_XS.jpg" rel="lightbox[4227]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-4229" title="La rentrée" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/09/Fotolia_16460196_XS-300x200.jpg" alt="© Prod. Numérik - Fotolia.com" width="300" height="200" /></a>C&#8217;est la rentrée. Con questa espressione, molto francofona, si usa designare la fine delle vacanze scolastiche, ma anche, in un certo senso la fine dell&#8217;estate. Non che da queste parti l&#8217;estate sia stata prodiga di belle giornate e di caldo canicolare come da noi in Italia, ma comunque la “rentrée” segna proprio la fine di questo periodo dedicato alle vacanze, se le finanze lo permettono, o in ogni caso ad un poco di meritato riposo.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi tutti si ritorna al lavoro, magari con dei bei ricordi nella mente per le vacanze trascorse, o con lo stress da rientro che, si sa, colpisce un po&#8217; tutti in questi giorni.</p>
<p style="text-align: justify;">E si ritorna anche a ritrovarci qui, sul “nostro” blog, per parlare un po&#8217; di tutto, di quello che accade in Lussemburgo e nelle sue vicinanze, ma anche un po&#8217; in giro per il mondo e soprattutto nella nostra Italia.</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti l&#8217;estate, che normalmente trascorre senza grandi stravolgimenti, quest&#8217;anno è stata veramente drammatica per quanto concerne la situazione economica mondiale ed in particolare italiana.</p>
<p><a href="../wp-content/uploads/2011/09/Fotolia_16605665_XS.jpg" rel="lightbox[4227]"><img class="aligncenter" title="Ecole" src="../wp-content/uploads/2011/09/Fotolia_16605665_XS-300x200.jpg" alt="© Chlorophylle - Fotolia.com" width="300" height="200" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In questi giorni e in queste ore il governo italiano sta tentando di dare una risposta forte, attraverso un  manovra economica da “lacrime e sangue” alla speculazione internazionale che sta mettendo in grande difficoltà l&#8217;Italia. Ma di questo parleremo un&#8217;altra volta, quando le cose saranno più chiare (il governo ne ha già presentate, di manovre, almeno 4 o 5 ed ogni volta si cambia qualcosa per non scontentare le varie lobbies del Paese). Dunque si diceva, l&#8217;estate. L&#8217;estate che se ne va per lasciare il posto alla rentrée. Cosa ricorderemo di questa estate nei prossimi anni.? A parte la crisi finanziaria (ma si puo&#8217; ancora parlare di crisi, dato che con il termine si dovrebbe intendere un periodo transitorio di acute difficoltà, mentre, a me sembra le difficoltà siano endemiche e causate dal sistema stesso e non da soli eventi straordinari), l&#8217;estate sarà ricordata per la fine del terribile regime dittatoriale di Gheddafi in Libia, per le rivolte dei siriani contro il “loro” dittatore, per un mondo che sta cambiando, per una Europa sempre più incapace di essere protagonista della propria storia, sempre presa da egoismi nazionali che le impediscono una vera politica comune. La rentrée , come sempre, ci porterà le preoccupazioni per il lavoro per l&#8217;aumento dei prezzi, per le difficoltà di tutti i giorni, ma mi piacerebbe invece pensare che quello che va ad iniziare sarà un “anno” di grandi cambiamenti e di grandi soddisfazioni per tutti. Sperare non costa nulla dunque&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Aurelio Ferraguti</p>
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		<title>Energia nucleare: si o no?</title>
		<link>http://www.italiansinlux.com/2011/04/energia-nucleare-si-o-no/</link>
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		<pubDate>Thu, 28 Apr 2011 08:19:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Aurelio Ferraguti</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/04/IMG_0400.jpg" rel="lightbox[4155]"><img class="alignleft size-medium wp-image-4156" style="margin: 5px;" title="Cattenom" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/04/IMG_0400-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Ho atteso qualche giorno prima di scrivere per non correre il rischio di fare la solita filippica contro i pericoli dell&#8217;energia atomica alla luce dell&#8217;immane disastro che ha colpito il Giappone e la centrale di <strong>Fukushima</strong>. In questi giorni poi ricorre il <strong>25° anniversario</strong> di quell&#8217;altro tragico incidente alla centrale di Chernobyl. Intendiamoci bene: le due situazioni non possono essere certo comparate anche se le conseguenze degli incidenti sono alquanto simili. In Ucraina si tratto&#8217; di un vero e proprio incidente, lo scoppio di un reattore con la conseguente fuoriuscita di materiale radioattivo, in una centrale vecchia e obsoleta, aggravato dal fatto che le autorità sovietiche (l&#8217;Ucraina era ancora parte dell&#8217;URSS) minimizzarono il fatto per ragioni politiche, mentre in Giappone non si è trattato di un incidente alla centrale, ma delle conseguenze di un evento eccezionale come un maremoto e conseguente tsunami. Resta il fatto che dopo il disastro di Fukushima un po&#8217; in tutto il mondo ci si è posti l&#8217;interrogativo sulla opportunità di centrali di questo tipo. Anche in Paesi che hanno fatto del nucleare una importante fonte di energia, come la Francia, la Germania e gli Stati Uniti si è sentita la necessità di una riflessione sull&#8217;utilizzo delle centrali atomiche.</p>
<p style="text-align: justify;">In alcuni casi si è addirittura proceduto a fermare quelle centrali che per la loro anzianità di servizio potevano rappresentare un maggiore rischio.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Anche in Lussemburgo</strong> il dibattito sul nucleare è stato intenso, non dimentichiamo infatti che a pochi Km a sud, in Francia opera una grande centrale, quella di <strong>Cattenom</strong>, vicino a Thionville.</p>
<p>La Francia infatti ha da tempo optato per l&#8217;energia atomica.</p>
<p style="text-align: justify;">In Italia il governo favorevole alla reintroduzione del nucleare dopo un referendum nel quale il popolo si era espresso contro questo tipo di energia, ha dovuto, per il momento sospendere ogni decisione. Purtroppo, e lo dico senza voler polemizzare, la decisione governativa mirava non tanto ad un vero e proprio ripensamento, ma assai più ad  evitare un nuovo referendum già previsto per il prossimo giugno.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste sono le premesse. E vengo ad esprimere la mia opinione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho vissuto per anni a pochi chilometri da quella che era la più grande centrale atomica italiana prima che il referendum ne decretasse la chiusura: <strong>la centrale di Caorso</strong> che appunto si trova a circa 15 chilometri da Piacenza, la mia città d&#8217;origine.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho avuto modo di visitarla più volte, di visitare il centro informazioni nel quale si potevano ricevere tutte le rassicurazioni circa la assoluta sicurezza dell&#8217;impianto. Insomma ci si sentiva tranquilli. Anche perché, lo abbiamo visto dopo il grave problema a Fukushima, le società che gestiscono le centrali (l&#8217;Enel in Italia) cercano sempre di minimizzare rischi e conseguenze di un eventuale fuga radioattiva.</p>
<p style="text-align: justify;">Ho comunque imparato che anche a Caorso ci sono stati piccoli incidenti, anche se di nessuna rilevanza in rapporto a quelli di Chernobyl o di Fukushima, ma soprattutto, dopo la chiusura dell&#8217;impianto, che le operazioni di stoccaggio delle scorie (che sono attive per trecento anni) e della bonifica dei terreni circostanti richiedeva mezzi e costi insostenibili, e pertanto non è mai stata completata.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco quindi una ragione per essere quantomeno diffidenti, se non contrari, alla creazione di centrali atomiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Si obbietta che le centrali di ultima generazione sono assolutamente sicure ed affidabili, e non ho motivi per dubitarne, ma di fronte ad eventi eccezionali anche le misure di sicurezza più avanzate possono fallire. Anche il Titanic era considerato inaffondabile, ma si verificarono più eventi contemporaneamente da mettere in crisi ogni apparato di sicurezza. Il rischio atomico è peraltro molto più grande.</p>
<p style="text-align: justify;">Altra considerazione. L&#8217;energia atomica, per i Paesi che non possiedono già centrali, non è una via economicamente perseguibile, in quanto i costi per la realizzazione degli impianti sono molto alti rispetto ai tempi in cui i benefici potrebbero prodursi. Assolutamente preferibile un altro tipo di energia rinnovabile come quella prodotta da centrali eoliche o l&#8217;energia solare. Certamente lo sviluppo di tali energie alternative richiede tempi, ma soprattutto una educazione all&#8217;utilizzo dell&#8217;energia, che ancora oggi nella nostra vecchia Europa deve essere realizzata. Il futuro, ma sia chiaro è solo una opinione, non potrà prescindere da questa educazione all&#8217;utilizzo dell&#8217;energia e dallo sviluppo di energie alternative rinnovabili. <strong>I rischi dell&#8217;atomo sono ancora troppi e troppo alti</strong>.</p>
<p>Aurelio Ferraguti
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.italiansinlux.com/2011/04/energia-nucleare-si-o-no/' layout='default' show_faces='false' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>
Numero di letture :918<span class="sfforumlink"><a href="http://www.italiansinlux.com/forum/discussioni-varie/energia-nucleare-si-o-no/"><img src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/plugins/simple-forum/styles/icons/ash/bloglink.png" alt="" /> Join the forum discussion on this post</a></span>]]></content:encoded>
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		<title>Lussemburgo: analisi mercato immobiliare</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 06:30:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Castaldo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Quanti Italiani sono arrivati qui in Lussemburgo negli ultimi 5 anni per restarci al massimo 3 o 6 mesi &#8230; nella loro testa di stagisti? Ed oggi? Avete mai valutato l&#8217;idea di investire nel cosiddetto &#8220;mattone&#8221; investendo cosi i propri soldi guadagnati con tanta nostalgia dal caro Bel Paese? Diamo un occhio a quello che é stato l&#8217;andamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/01/FIMAA-prezzi-delle-case-in-discesa-mercato-immobiliare2.png" rel="lightbox[3987]"><img title="FIMAA-prezzi-delle-case-in-discesa-mercato-immobiliare" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/01/FIMAA-prezzi-delle-case-in-discesa-mercato-immobiliare2.png" alt="" width="239" height="206" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Quanti Italiani sono arrivati qui in Lussemburgo negli ultimi 5 anni per restarci al massimo 3 o 6 mesi &#8230; nella loro testa di stagisti?</p>
<p style="text-align: justify;">Ed oggi? Avete mai valutato l&#8217;idea di investire nel cosiddetto &#8220;mattone&#8221; investendo cosi i propri soldi guadagnati con tanta nostalgia dal caro Bel Paese?</p>
<p style="text-align: justify;">Diamo un occhio a quello che é stato l&#8217;andamento del mercato immobiliare in Lussemburgo secondo le ultime analisi di settore fino ad n-4.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217; indice annualizzato dei prezzi delle case è salito nel 2° trimestre 2010, infatti nel Q2 2010, l&#8217;indice dei prezzi per gli appartamenti venduti è aumentato del 4.4% rispetto all&#8217;anno precedente, ma è caduto da un modesto 0.5% rispetto al trimestre precedente. Questo è quanto riportato dallo <strong>STATEC</strong>, Istituto di statistica nazionale del Lussemburgo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dato più significativo è il prezzo medio di vendita degli appartamenti risultato pari ad € 3,686 al metro quadro, aumentato del 4.99% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre più basso dell&#8217; 1.12% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;Observatoire de L &#8216;Habitat</strong> ha pubblicato la percentuale di aumento dei prezzi degli appartamenti in Lussemburgo dal 2009, pari al 5.09%.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/01/andamento.bmp" rel="lightbox[3987]"><img class="size-full wp-image-3993 aligncenter" title="andamento" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/01/andamento.bmp" alt="" width="237" height="268" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La domanda di abitazioni, nonostante l&#8217;aumento dei prezzi dal 2009 è rimasta forte, grazie al numero elevato di stranieri presenti nel Grand Ducato che investe nel mercato immobiliare dopo aver trascorso qualche anno nel business network dopo un periodo di stage ed aver vissuto magari in affitto da privati. Infatti il numero di transazioni di appartamenti è salito a 722 nel Q2 2010, in crescita del 13% da 511 nello stesso periodo dello scorso anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Delle 722 operazioni totali, 486 erano <em>vecchi appartamenti</em>, mentre sono stati 236 <em>nuovi appartamenti</em>.</p>
<p><strong>I prezzi delle case in Lussemburgo nel 2009</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il mercato immobiliare del Lussemburgo si è stabilizzato nel corso del primo semestre del 2009, dopo due anni di prezzi delle case in caduta libera <em>(vedi grafico sopra)</em>. I prezzi delle case <em>(maison)</em> infatti sono aumentati dell&#8217; 0,30% (0,42% in termini reali) nel corso dell&#8217;anno Q2 2009, sempre secondo le stime dell&#8217;<strong>Observatoire Habitat</strong> .</p>
<p style="text-align: justify;">Il prezzo degli <em>appartamenti</em> è salito allo 0,74% (0,82% in termini reali) su base annua al 2 ° trimestre 2009 con i tassi di interesse che già tendono al ribasso ed in un contesto dove il variabile era il tasso dominante.</p>
<p style="text-align: justify;">Invece nel 2007 e 2008, i prezzi delle case sono diminuiti in media del 2,2% ogni anno<em> </em>per poi risalire nelle metà del 2008 <em>(vedi grafico sotto)</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" title="interessi" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/interessi.gif" alt="" width="317" height="223" /></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <strong>Marco Schank, Ministre du Logement,</strong> le vendite di immobili residenziali sono aumentati del 27% durante l&#8217;anno 2009, mentre nello stesso anno le vendite di appartamenti sono aumentati del 64%.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I tassi di interesse in forte calo!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel Q2 2009 i tassi di interesse sono scesi ad una media del 2.4% , in linea con i tagli della <em>Banca Commerciale Europea (BCE)</em>, dal 4.5% nel 4° trimestre 2008. La maggior parte dei prestiti in Lussemburgo sono a tasso variabile (durata media 25 anni) dato che il<em> &#8220;rendering&#8221;</em> delle famiglie è molto sensibile alle variazioni dei tassi di interesse. Le condizioni di credito erano molto strette all&#8217;inizio del 2006 fino alla metà del 2008, dovute ai tassi d&#8217;interesse ipotecari saliti al 5.2%, dal 3.7% del Q1 2006 <em>(vedi grafico sotto)</em></p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/mutui1.bmp" rel="lightbox[3987]"><img class="aligncenter size-full wp-image-4008" title="mutui" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/mutui1.bmp" alt="" /></a><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/mutui.bmp" rel="lightbox[3987]"></a></p>
<p><strong>Il grande mercato dei mutui</strong></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; risaputo che il debito ipotecario del Lussemburgo in percentuale del PIL è aumentato notevolmente nel corso degli ultimi dieci anni, dal 22% nel 1999 al 40% nel 2008. La crescita del mercato dei mutui ha continuato nel 2008, nonostante la recessione economica, anche se a un ritmo più lento. Il valore dei prestiti per l&#8217;acquisto di abitazioni è aumentato del 7.6% nel 2008, in calo invece del 22% nel 2007, portando il valore dei mutui ipotecari in essere ad una cifra spaventosa: € 14.9 billion.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/mutui2.bmp" rel="lightbox[3987]"><img class="size-full wp-image-4005  aligncenter" title="mutui2" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/mutui2.bmp" alt="" width="258" height="194" /></a></p>
<p><strong>Affittare o vendere?</strong></p>
<p>Gli affitti medi erano relativamente invariati nel Q2 2009, a causa del mercato (dei fitti) regolamentato, nonostante un aumento delle proprietà di recente costruzione, da 91.7% in case disponibili per l&#8217;affitto e del 60% di aumento in appartamenti disponibili per affitto tra Q2 2008 e il Q2 2009 . L&#8217;enorme aumento dell&#8217;offerta di case <em>(maison) è</em> spiegata con la preferenza dei residenti in Lussemburgo per questo tipo di abitazioni <em>(soprattutto famiglie)</em>.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/rental.bmp" rel="lightbox[3987]"><img class="size-full wp-image-4010  aligncenter" title="rental" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/rental.bmp" alt="" width="264" height="172" /></a></p>
<p>Secondo <strong>Observatoire de l&#8217;Habitat</strong>, gli affitti medi delle case sono aumentati del 0.49% nel Q2 2009, mentre gli affitti degli appartamenti sono diminuiti del 0.95%,. Nel marzo 2009, il reddito da affitto in Lussemburgo variava dal 3.6% al 5.2%, secondo la <strong><em>Global Property Guide </em></strong>con il picco di richiesta di appartamenti di 50mq.</p>
<p>La percentuale di<strong> &#8220;proprietari&#8221;</strong> di case in Lussemburgo è relativamente elevato, pari al 74.7% secondo la <strong>Banque centrale du Luxembourg</strong>. I diritti degli inquilini sono ben protetti. La maggior parte delle proprietà è in affitto non arredato, ma per immobili arredati l&#8217;affitto non può essere più del doppio del precedente.</p>
<p><strong>Le modifiche fiscali come fonte della crescita dell&#8217;offerta immobiliare</strong></p>
<p>Con una superficie di 2.586 kmq (circa le dimensioni di Paris Metropolitan Area), la terra (edificabile) scarseggia in Lussemburgo, e il prezzo dei terreni disponibili per la costruzione incide in modo significativo sui prezzi delle case.</p>
<p>Per incoraggiare la costruzione, una tassa &#8220;<strong>super-ridotta</strong>&#8221; del 3% è stato introdotta nel 2002 per costruzione e ristrutturazione. Il governo ha anche ridotto l&#8217;imposta sulle plusvalenze sulla vendita di immobili, dal 50% al 25%.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/fisco.bmp" rel="lightbox[3987]"><img class="size-full wp-image-4012  aligncenter" title="fisco" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/fisco.bmp" alt="" width="278" height="182" /></a></p>
<p>Il numero totale di permessi di dimora concessi è salito a 4,934 nel 2007, da 2,956 nel 2002. Tuttavia, il numero totale di abitazioni autorizzate nel 2008 è sceso a 4,017 unità (1,125 case e 2,743 appartamenti).</p>
<p><strong>Recessione</strong></p>
<p>L&#8217;economia del Lussemburgo è entrata in recessione nel 4° trimestre 2008 con una contrazione del 3.6% dopo una contrazione dello 0.6% nel 3° trimestre 2008. La crisi economica del paese ha continuato nel 1° trimestre 2009 con PIL del 1.5% rispetto al trimestre precedente.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/recess.bmp" rel="lightbox[3987]"><img class="size-full wp-image-4014  aligncenter" title="recess" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/recess.bmp" alt="" /></a></p>
<p>La recessione ha preso piena forma durante il resto del 2009, in quanto il settore finanziario del paese, principale motore della crescita economica, è stata pesantemente colpito dalla crisi finanziaria globale. Il PIL ha registrato una contrazione del 4% nel 2009, dopo una contrazione dello 0.9% nel 2008.</p>
<p>La disoccupazione è salita al 5,4% a fine 2009, rispetto al 4.4% nel 2008 per scendere nuovamente come media nazionale a novembre 2010 al 4.8% con 7,564 persone in cerca di lavoro coperti dalla indennità di disoccupazione.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/finale.bmp" rel="lightbox[3987]"><img class="size-full wp-image-4015  aligncenter" title="finale" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/02/finale.bmp" alt="" /></a></p>
<p>Nonostante la recessione (che in Lussemburgo è per l&#8217;80% &#8220;vissuta&#8221; come riflesso del sistema macro-economico) il mercato immobiliare rimane sempre un paniere in continua rotazione.</p>
<p>Fonte: <em>STATEC &#8211; Département du Logement &#8211; Banque Central du Luxembourg &#8211; Observatoire de l&#8217;Habitat</em>.
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.italiansinlux.com/2011/02/lussemburgo-analisi-mercato-immobiliare/' layout='default' show_faces='false' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>
Numero di letture :1366]]></content:encoded>
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		<title>Gastronomica &#8211; sapori italiani in Lux</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Jan 2011 07:00:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Armando Rosa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molti lettori ne avranno già aprezzato la varietà ed i sapori. Sono questi gli elementi caratterizzanti di &#8221;Gastronomica&#8220;, un nuovo punto vendita di prodotti tipici italiani, nato a Lussemburgo (Hollerich) pochi mesi fa. Si tratta di un &#8220;ramo&#8221; della catena di negozi già presente a Londra da oltre 10 anni e fondata da Marco Vineis, ex-impiegato nel settore bancario londinese, nativo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Molti lettori ne avranno già ap<strong><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/01/25908_119564224727815_119546644729573_297362_4416263_n.jpg" rel="lightbox[3971]"><img class="alignleft size-full wp-image-3982" title="25908_119564224727815_119546644729573_297362_4416263_n" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/01/25908_119564224727815_119546644729573_297362_4416263_n.jpg" alt="" width="227" height="172" /></a></strong>rezzato la varietà ed i sapori. Sono questi gli elementi caratterizzanti di &#8221;<strong>Gastronomica</strong>&#8220;, un nuovo punto vendita di prodotti tipici italiani, nato a Lussemburgo (Hollerich) pochi mesi fa.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di un &#8220;ramo&#8221; della catena di negozi già presente a Londra da oltre 10 anni e fondata da <strong>Marco Vineis</strong>, ex-impiegato nel settore bancario londinese, nativo di Cuneo, trasformatosi in attivo importatore di prodotti alimentari italiani di alta qualità. Attraverso le sue ottime relazioni di oltre 20 produttori, associazioni e consorzi operanti nel settore agro-alimentare, Gatronomica arriva ad offrire una gamma di piu&#8217; di 200 formaggi locali, salumi e altri prodotti. Una delle funzioni che il titolare si propone di svolgere è anche quella di supporto e consiglio agli chef, fornendo loro la possibilità di importare particolare prodotti rurali per idee culinarie innovative.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;originalità dell&#8217;offerta proposta da Gastronomica sta tanto nella qualità del prodotto in sé quanto nel tipo di servizio alla clientela.  Sebbene in Lussemburgo non manchi la concorrenza, Marco Vineis e colleghi hanno colto nel segno individuando gli aspetti in cui l&#8217;offerta culinaria italiana puo&#8217; essere migliorata e sviluppata. A dimostazione di cio&#8217;, Gastronomica agisce ora come vera salumeria, ora come distributore di prodotti agli chef, ora come fornitore per eventuali feste e ricevimenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Consigliamo quindi a tutti i lettori una visita in questo angolo dal gusto genuinamente italiano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Gastronomica &#8211; 83 rue de Hollerich (Luxembourg ville)</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tel. 26 84 58 05 &#8211; email: <a href="mailto:info@gastronomica.lu">info@gastronomica.lu</a><br />
</strong></p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.italiansinlux.com/2011/01/gastronomica-sapori-italiani-in-lux/' layout='default' show_faces='false' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>
Numero di letture :1066]]></content:encoded>
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		<title>Riforma fiscale&#8230;..più tasse nel 2011?</title>
		<link>http://www.italiansinlux.com/2011/01/riforma-fiscale-cosa-ci-aspetta-nel-2011/</link>
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		<pubDate>Mon, 10 Jan 2011 06:00:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Di Marzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[  Il pacchetto fiscale è stata approvato dalla Camera dei Deputati con la seguente votazione:  39 voti contro 21. Dal 1° gennaio 2011, le nostre tasse dovrebbero essere aumentate&#8230; cerchiamo di capirne di più. Le misure fiscali adottate  dalla Camera dei deputati dovrebbero produrre 230 milioni di introiti supplementari per lo Stato. Le aziende contribuiranno fino a  62 milioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> <a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/chd2_460_thumb1.jpg" rel="lightbox[3914]"><img class="alignnone size-full wp-image-3917" title="chd2_460_thumb[1]" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/chd2_460_thumb1.jpg" alt="" width="460" height="307" /></a></p>
<p>Il pacchetto fiscale è stata approvato dalla Camera dei Deputati con la seguente votazione:  <strong>39 voti contro 21</strong>.</p>
<p>Dal 1° gennaio 2011, le nostre tasse dovrebbero essere aumentate&#8230; cerchiamo di capirne di più.</p>
<p>Le misure fiscali adottate  dalla Camera dei deputati dovrebbero produrre 230 milioni di introiti supplementari per lo Stato. Le aziende contribuiranno fino a  62 milioni e il restante 168 milioni riguarderà le imposte gravanti sui &#8220;<strong>dipendenti  privati&#8221;</strong>.</p>
<p>Si scopre così che la nuova tassa sulla &#8220;crisi&#8221; corrisponderà ad un prelievo dello <strong>0,8%</strong> sul reddito imponibile. La tassa di solidarietà passerà dall&#8217;attuale <strong>2,5%  al 4%</strong>. L&#8217;aliquota di contribuzione del &#8221;Fondo per l&#8217;occupazione&#8221; aumenterà  per quelli con reddito imponibile oltre 150.000 euro all&#8217;anno e sarà pari al 6% dello stipendio. L&#8217;aliquota fiscale massima sul reddito aumenterà dal <strong>38% al 39%</strong> per gli impiegati che guadagnano più di 41.793 € all&#8217;anno.</p>
<p><strong>Di quanto aumenteranno le tasse in una coppia con due dipendenti privati?</strong></p>
<p>In particolare, con questo pacchetto fiscale, per una coppia con un reddito imponibile di 100.000 euro,  avrà un incremento di € 1.097. Per aiutarvi a capire, ecco un esempio forniti dal governo:</p>
<p>In questo caso consideriamo un reddito imponibile annuale di 50.000 € per tutte e tre le classi d&#8217;imposta.</p>
<p><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/ex1.jpg" rel="lightbox[3914]"><img class="alignnone size-full wp-image-3915" title="ex1" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/ex1.jpg" alt="" width="500" height="439" /></a></p>
<p>Potete notare nel riquadro qui sopra le differenze (tra prima e dopo la riforma)  per classe con i relativi aumenti.
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.italiansinlux.com/2011/01/riforma-fiscale-cosa-ci-aspetta-nel-2011/' layout='default' show_faces='false' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>
Numero di letture :928]]></content:encoded>
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		<title>Diamo i numeri &#8211; parte 4</title>
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		<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 18:08:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Armando Rosa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
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		<description><![CDATA[Nella rubrica odierna vi propongo qualche dato generale sul territorio del Lussemburgo. Nessuna sorpresa riguardo la piccola dimensione di questo Stato situato nel cuore dell&#8217;Europa. Come si nota dalla statistica riguardante l&#8217;altitudine, si tratta di un territorio puramente collinare, ma che non scende mai al livello del mare. Numero di letture :667]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella rubrica odierna vi propongo qualche dato generale sul territorio del Lussemburgo.</p>
<p>Nessuna sorpresa riguardo la piccola dimensione di questo Stato situato nel cuore dell&#8217;Europa. Come si nota dalla statistica riguardante l&#8217;altitudine, si tratta di un territorio puramente collinare, ma che non scende mai al livello del mare.</p>
<p><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/01/Immagine.jpg" rel="lightbox[3940]"><img class="aligncenter size-full wp-image-3941" title="Immagine" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2011/01/Immagine.jpg" alt="" width="1152" height="648" /></a>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.italiansinlux.com/2011/01/diamo-i-numeri-parte-4/' layout='default' show_faces='false' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>
Numero di letture :667]]></content:encoded>
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		<title>Segreto bancario? Per il Lussemburgo &#8220;deroga&#8221; fino al 2017</title>
		<link>http://www.italiansinlux.com/2011/01/segreto-bancario-per-il-lussemburgo-deroga-fino-al-2017/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 Jan 2011 06:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Di Marzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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		<description><![CDATA[Dopo lunghe discussioni e numerose pressioni, il Consiglio degli affari economici e finanziari dell&#8217;Unione europea (ECOFIN)  ha raggiunto un accordo sullo scambio delle informazioni fiscali. I 27 paesi membri dell&#8217;Unione europea hanno approvato la stesura di una bozza per ovviare al problema che prevede lo scambio delle informazioni tra i paesi europei. Toccherà al Parlamento Ue approvare la direttiva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/luxembourg-490x2251.jpg" rel="lightbox[3842]"><img class="alignnone size-full wp-image-3843" title="luxembourg-490x225[1]" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/luxembourg-490x2251.jpg" alt="" width="490" height="225" /></a></p>
<p>Dopo lunghe discussioni e numerose pressioni, il Consiglio degli affari economici e finanziari dell&#8217;Unione europea (ECOFIN)  ha raggiunto un accordo sullo scambio delle informazioni fiscali.</p>
<p>I 27 paesi membri dell&#8217;Unione europea hanno approvato la stesura di una bozza per ovviare al problema che prevede lo scambio delle informazioni tra i paesi europei.</p>
<p>Toccherà al Parlamento Ue approvare la direttiva che si programmerà di estendere la cooperazione tra Stati membri per la riscossione delle imposte di ogni tipo, fissare i limiti temporali per ricevere le informazioni richieste, permettere ai funzionari di uno Stato membro di partecipare a ricerche amministrative in un altro Paese.</p>
<p>Lo scambio automatico delle informazioni dovrà essere il fine ultimo ed entro il 2015 dovrà verificarsi per cinque categorie di redditi su otto , purché queste siano disponibili e purché ci sia reciprocità.</p>
<p>Tuttavia, questo regolamento è transitorio. La direttiva europea prevede comunque che lo scambio automatico di informazioni avvenga  gradualmente per assicurare lo scambio non condizionato di otto categorie di capitale e reddito (reddito da lavoro, retribuzioni dei direttori, dividendi, guadagni di capitale, royalty, certi prodotti di assicurazione vita, pensioni, proprietà e reddito da proprietà immobiliare).</p>
<p>Dal 2015 gli stati comunicheranno automaticamente informazioni per un massimo di 5 categorie, a patto che &#8220;siano già disponibili&#8221;. Da luglio 2017 la Commissione elaborerà un rapporto e se necessario una proposta specifica esaminando la possibilità di rimuovere la condizione della disponibilità delle informazioni e di estendere il numero delle categorie da 5 a 8.</p>
<p><strong>Un accordo nell&#8217;interesse del Lussemburgo</strong></p>
<p>Il compromesso raggiunto dagli Stati membri dell&#8217;Unione europea non mette in pericolo il mercato finanziario lussemburghese. L&#8217;accordo si conclude per ora in uno scambio di informazioni tra autorità fiscali e domanda.</p>
<p>Luc Frieden, ministro delle Finanze del Lussemburgo,  può gioire perché l&#8217;accordo preso dagli stati membri limita fortemente le precedenti previsioni di riduzione degli investimenti nel Granducato.</p>
<p>Ha poi aggiunto: &#8221;L&#8217;identità della persona interessata deve essere indicata esplicitamente come il motivo per la domanda&#8221;,  l&#8217;accordo sarà esercitato sulle retribuzioni e sulle pensioni dal 2013, quindi il bonus nel 2015. Le categorie scelte non hanno alcun effetto sulle attività di asset management e private banking &#8220;, la politica di privacy che desidera continuare a Lussemburgo non è in pericolo.&#8221;</p>
<p>Per la confederazione non ci sono risvolti negativi per il segreto bancario quando a fronte dell&#8217;investimento c&#8217;é il rispetto delle norme di antiriciclaggio previste dall&#8217;UE, come ha ben sottolinetao il Ministro Frieden, che rafforza l&#8217;applicazione di un principio di riservatezza da applicare all&#8217;investimento stesso.</p>
<p>Buon anno a tutti!</p>
<p>
<div class='wpfblike' style='height: 40px;'><fb:like href='http://www.italiansinlux.com/2011/01/segreto-bancario-per-il-lussemburgo-deroga-fino-al-2017/' layout='default' show_faces='false' width='400' action='like' colorscheme='light' send='false' /></div>
Numero di letture :1090]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Nevicata record in Lussemburgo dopo 60 anni!</title>
		<link>http://www.italiansinlux.com/2010/12/nevicata-record-in-lussemburgo-dopo-60-anni/</link>
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		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 11:42:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Antonio Di Marzo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tra Giovedi ed oggi, sono caduti oltre 70 cm di neve sulla capitale, si tratta di un record assoluto! Il precedente record per il mese di dicembre è  datato 1950 nel quale caddero in un mese intero, 30,9 centimetri di neve. Gli scienziati  prevedono che quest&#8217;inverno sarà il più freddo degli ultimi mille anni in Europa. A dispetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/IMG_8343.jpg" rel="lightbox[3899]"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3905" title="IMG_8343" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/IMG_8343-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Tra Giovedi ed oggi, sono caduti oltre <strong>70 cm di neve</strong> sulla capitale, si tratta di un record assoluto!</p>
<p style="text-align: justify;">Il precedente record per il mese di dicembre è  datato 1950 nel quale caddero in un mese intero, 30,9 centimetri di neve.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati  prevedono che quest&#8217;inverno sarà<strong> il più freddo degli ultimi mille anni in Europa</strong>. A dispetto dei catastrofisti del “Riscaldamento Globale”, il problema in questo caso sarebbe l’opposto: la Corrente del Golfo negli ultimi anni pare abbia considerevolmente rallentato, e con essa la sua attività mitigante del clima invernale europeo, soggetto quindi agli sferzanti venti provenienti dall’Artico (vedi il fredddo e la neve in Gran Bretagna e in Irlanda).</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco una piccola galleria immagini:</p>
<p style="text-align: justify;">
<div class="ngg-galleryoverview" id="ngg-gallery-14-3899">


	<!-- Piclense link -->
	<div class="piclenselink">
		<a class="piclenselink" href="javascript:PicLensLite.start({feedUrl:'http://www.italiansinlux.com/wp-content/plugins/nextgen-gallery/xml/media-rss.php?gid=14&amp;mode=gallery'});">
			[View with PicLens]		</a>
	</div>
	
	<!-- Thumbnails -->
		
	<div id="ngg-image-129" class="ngg-gallery-thumbnail-box"  >
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</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo ieri sono stati polverizzati parecchi record. Nel dicembre 2009 erano scesi solo 10 cm in totale nel Granducato. &#8220;Questo è un fenomeno insolito in questo periodo dell&#8217;anno&#8221;, afferma Brice Briere dei  servizi meteorologici in Lussemburgo. &#8220;Di solito, ci sono più rischi in gennaio e febbraio&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la prossima settimana, la situazione dovrebbe migliorare. Le temperature sono attese al di sopra  dello zero per un dolce e più mite Bianco Natale!</p>
<p style="text-align: justify;">Saluti a tutti e buone feste!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"></p>
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Numero di letture :803]]></content:encoded>
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		<title>Il boom delle assicurazioni vita in Lussemburgo</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Dec 2010 00:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Brunella Caruso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lussemburgo]]></category>
		<category><![CDATA[assicurazione vita]]></category>
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		<description><![CDATA[Gli introiti provenienti dai premi delle assicurazioni vita in Lussemburgo è aumentato del 95,2% negli ultimi 12 mesi, mantenendo così la stratosferica crescita che il settore ha visto durante gli ultimi  due anni. Nei primi 9 mesi di quest’anno l’aumento dei premi versati in contratti assicurativi è stato del 108,9% , con un aumento del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/polizza-sulla-vita1.jpg" rel="lightbox[3855]"><img class="alignnone size-medium wp-image-3856" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/polizza-sulla-vita1-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Gli introiti provenienti dai premi delle assicurazioni vita in Lussemburgo è aumentato del 95,2% negli ultimi 12 mesi, mantenendo così la stratosferica crescita che il settore ha visto durante gli ultimi  due anni.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei primi 9 mesi di quest’anno l’aumento dei premi versati in contratti assicurativi è stato del 108,9% , con un aumento del 63% in prodotti a capitale garantito , mentre il prodotti Unit linked hanno fatto un salto del 148%.</p>
<p style="text-align: justify;">Il tutto riflette la crescente fiducia nel mercato azionario da parte dei consumatori e le intenzioni degli investitori di avere una polizza assicurativa prima che queste rientrino nella fascia “in scope “ della European saving directive (EUSD). D’altro canto il &#8220;Commissariat Aux Assurances”  conferma che la crescita del mercato assicurativo fuori dal ramo vita è stata solo del 9,7% quest’anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Brunella Caruso</p>
<p style="text-align: justify;"></p>
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Numero di letture :743]]></content:encoded>
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		<title>Rapporto Lussemburgo: l&#8217;economia che non conosciamo</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 06:30:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Castaldo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
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		<description><![CDATA[Lo stato del Lussemburgo é molto noto per il suo ruolo chiave nella finanza mondiale. Forse però non tutti sanno che un &#8220;rapporto lussemburgo&#8221; di ultima uscita nel mondo dell&#8217;economia europea, evidenzia il Granducato, non solo come &#8220;polo finanziario&#8221; ma anche sotto forma di una nuova economia alternativa che parte dall&#8217;e-commerce, attraversa la logistica ed arriva alle biotecnologie ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/LuxemburgPontAdolphe_01.jpg" rel="lightbox[3793]"><img class="alignleft size-full wp-image-3794" title="LuxemburgPontAdolphe_01" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/LuxemburgPontAdolphe_01.jpg" alt="" width="333" height="228" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Lo stato del Lussemburgo é molto noto per il suo ruolo chiave nella finanza mondiale. Forse però non tutti sanno che un<strong> &#8220;rapporto lussemburgo&#8221;</strong> di ultima uscita nel mondo dell&#8217;economia europea, evidenzia il Granducato, non solo come <em>&#8220;polo finanziario&#8221; </em>ma anche sotto forma di una nuova economia alternativa che parte dall&#8217;e-commerce, attraversa la logistica ed arriva alle biotecnologie ed alle energie rinnovabili. Senza dimenticare la componentistica per auto.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ora, entriamo un pò più nel dettaglio con esempi pratici di realtà aziendali  in quel di Lussemburgo individuate per settore con i diversi accordi siglati in giro per il mondo.<strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/45517_e-commerce3.jpg" rel="lightbox[3793]"><img class="alignleft size-full wp-image-3825" title="45517_e-commerce" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/45517_e-commerce3.jpg" alt="" width="334" height="277" /></a>E-commerce: </strong>già sede dei due principali gruppi europei dei media RTL (radio e tv) e Ses (mercato satellitare) il Lussemburgo ha tratto grande vantaggio dalla rivoluzione <em>dell&#8217;Information e Communication Technology</em> diventando un centro che fornisce rete e servizi necessari per attrarre operatori internazionali. Infatti é stato realizzato un network di comunicazione a banda larga, denominato <span style="text-decoration: underline;"><em>Luxconnect</em></span>, con collegamenti in fibra ottica ai più importanti centri europei come Francoforte, Parigi, Bruxelles e Londra. Questo sistema informatico innovativo fornisce agli operatori privati tutta la capacità di trasmissione di cui hanno bisogno per le loro attività di e-commerce e non solo. Fra i player mondiali che hanno scelto di installare le loro sedi in Lussemburgo ci sono società quali Amazon, iTunes, eBay, Vodafone, RealNetwork e Skype.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/ingegnriagenetica.jpg" rel="lightbox[3793]"><img class="alignleft size-full wp-image-3826" title="ingegnriagenetica" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/ingegnriagenetica.jpg" alt="" width="341" height="150" /></a>Biotecnologia</strong>: il Lussemburgo ha chiuso due accordi con i principali centri di ricerca statunitensi, il <span style="text-decoration: underline;"><em>Translation Genomics Institute e l&#8217;Institue for System Biology di Seattle</em></span>, per collaborare con gli esperti americani su tre fonti che sono all&#8217;avanguardia nella biotecnologia e nello sviluppo della medicina personalizzata. Inoltre questa co-partnership potrebbe dar vita anche ad una bio-banca, ad un centro di sistemi biologici ed a una ricerca relativa al cancro alla gola.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/energie-rinnovabili.gif" rel="lightbox[3793]"><img class="alignleft size-full wp-image-3827" title="energie-rinnovabili" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/energie-rinnovabili.gif" alt="" width="350" height="206" /></a>Energie rinnovabili</strong>: il governo attraverso il <span style="text-decoration: underline;"><em>Luxembourg Eco Technology Action Plan</em></span> fornisce agli imprenditori che in loco impiantano aziende e centri di ricerca nel settore delle energie verdi e rinnovabili aiuti finanziari e netwoking relazionale per incoraggiare le idee imprenditoriali in questo settore potenzialmente rivoluzionario. Il contesto creato dal governo ha facilitato le attività delle oltre 200 società impegnate nel settore eco/verde che ora esportano una delle loro soluzioni in alcuni dei più importanti mercati mondiali come Cina ed Emirati Arabi.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/logistica.jpg" rel="lightbox[3793]"><img class="alignleft size-full wp-image-3828" title="logistica" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/logistica.jpg" alt="" width="349" height="304" /></a>Logistica</strong>: grazie alla sua posizione geografica il Lussemburgo si sta affermando come punto di snodo sempre più importante per le attività logistiche di diverse realtà internazionali quali <em>Dhl, China Airlines, Cargolux, Nippon Express</em>.La rapidità di movimentazione delle merci al suo interno e l&#8217;efficienza dei processi di carico, scarico e gestione delle merci, hanno reso l&#8217;aereoporto di Lussemburgo il quinto sub europeo per il trasporto di merci via aerea. Inoltre le efficienti connessioni ferroviarie ai porti del Mare del Nord fanno si che il Grand Ducato funga da punto di appoggio interno per porti quali Anversa, Amsterdam, Rotterdam ed Amburgo. Senza contare che la legislazione locale facilita la procedura di pagamento dell&#8217;I.V.A. (Imposta sul Valore Aggiunto) delle merci in transito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/industria-dellauto.jpg" rel="lightbox[3793]"><img class="alignleft size-full wp-image-3830" title="industria-dellauto" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/industria-dellauto.jpg" alt="" width="352" height="227" /></a>Industria componenti per auto</strong>: con oltre 9 mila persone impiegate in questo settore tramite 30 società che generano oltre 1.5 miliardi di euro di giro d&#8217;affari, il Lussemburgo si posiziona come uno dei centri europei più importanti per quanto riguarda la componentistica per auto, industria sempre più importante perchè secondo le ricerche circa i due terzi del valore di un automobile è determinato dalla componente impiegata. Molti grandi player internazionali come <em>Goodyear, Guardian Industries e Delphi</em> stanno scegliendo di operare qui per i vantaggi offerti dalla posizione e dal poter disporre di una forza lavoro realmente internazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/finanza.jpg" rel="lightbox[3793]"><img class="alignleft size-full wp-image-3831" title="finanza" src="http://www.italiansinlux.com/wp-content/uploads/2010/12/finanza.jpg" alt="" width="350" height="129" /></a>Finanza mondiale</strong>: la piazza finanziaria lussemburghese è oggi la prima in Europa in quanto a fondi d&#8217;investimento, la secondo al mondo dietro gli Stati Uniti, il primo centro di private banking della zona euro e il più grande per le attività di riassicurazioni nel vecchio continente ed una della più integrate a livello dei servizi che può offrire alla sua clientela proveniente da tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Beh, che ne dite? Avete visto quanto mercato offre il &#8220;piccolo Lussemburgo&#8221;? Sempre pronto a cogliere le nuove sfide nascoste dietro l&#8217;orizzonte economico.</p>
<p style="text-align: justify;">Buon lavoro a tutti !</p>
<p style="text-align: justify;"></p>
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