Eric Arthur Blair vero nome di George Orwell nasce il 25 Giugno 1903 a Motihari, nel Bengala.
Fu autore di molte opere ispirate dalla la sua esperienza esistenziale e letteraria che contraddistingue i suoi scritti.
Indiscusso successo tra i suoi capolavori é 1984, libro scritto dall’autore nel 1948 (il titolo è ottenuto invertendo le ultime due cifre del primo anno della stesura) ed ispirato dalle spettrali inquietudini che le due guerre mondiali e l’olocausto atomico avevano evocato.
Lo scrittore mette in risalto le sue grandi paure dell’epoca che viveva sulla propria pelle: il totalitarismo; la falsificazione; la perdita della memoria storica indotta dai mezzi d’informazione; la corruzione del linguaggio; l’annullamento della identità individuale. Questi concetti Orwell li unisce in una potente ed indiretta descrizione di una società del futuro contro cui combatte, ancora una volta, l’ultimo eroe.
Infatti, il libro divide il mondo in tre enormi “Superstati” in continua guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia.
Tutto parte dall’Oceania, con Londra capitale, la cui società é governata dai principi del “Socing” ossia del socialismo inglese, dal “Big Brother” che con le sue telecamere riesce a spiare in ogni dove e ad intervenire al primo sospetto.Tutto é permesso perché apparentemente nulla é proibito.Tranne pensare, se non secondo i dettami del socing, tranne vivere se non secondo usi e costumi imposti dal ”Big Brother” che nessuno ha mai visto né sentito, tranne amare, se non con l’unico fine di riprodursi.
In ogni angolo, in ogni casa, in ogni locale, ovunque insomma solo slogan politici da lui (B.B.) ideati: “La guerra é pace”, “La libertà é schiavitù”, L’ignoranze é forza”.
Dal loro rifugio il protagonista del romanzo Winston Smith (membro subalterno del partito socialista inglese), é l’ultimo uomo in Europa e con la compagna Julia, lottano in maniera disperata per conservare un “granello di umanità”.
George Orwell - muore a Londra nel 1950.
N.B.: Il famoso G.F. – Grande Fratello - trasmissione televisiva italiana, e non solo, trova ispirazione nel 2000 proprio dal libro appena illustrato.I critici del settore, hanno dichiarato questo accostamento un vero e proprio “sacrilegio d’autore”.
A.C.
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