Vi voglio raccontare della mia esperienza di insegnante in una scuola della Moselle, non lontana da Lussemburgo dove si sta sperimentando un nuovo tipo di insegnamento.
La scuola superiore Julie Daubié fa parte di una zona scolastica. È localizzata a Rombas, cioè nella vallata dell’Orne, a 20 km da Metz. La zona scolastica comprende la scuola superiore generale e tecnologica, l’istituto tecnico e la scuola media.
È interessante fermarsi un po’ sul nome della zona perché è dedicata a una donna francese Julie Daubié che ha vissuto nel dicianovesimo secolo e che è la prima donna ad avere ottenuto la sua maturità, a un epoca in cui la possibilità di studiare e di riuscire era riservata solo agli uomini. È una donna di grande perspicacia perché ha incontrato molte difficoltà e ha dovuto insistere per passare l’esame. L’ha ottenuto con successo nel 1861.
La scuola superiore di Rombas accoglie circa 1200 allievi. Vengono della vallata dell’Orne ma anche del Lussemburgo, della Germania et dell’Ungheria.
E bene integrata all’Europa. Da due anni, la scuola partecipa al progetto COMENIUS, un progetto europeo sostenuto dall’Unione europea dal 2002. Questo progetto si realizza dalla scuola materna alla scuola superiore e si indirizza a tutti gli attori della vita educativa: insegnanti, allievi, genitori, associazione di genitori…Vuole promuovere la cooperazione tra gli instituti europei, incoraggiare le relazioni tra allievi e la mobilità degli insegnanti, svilupare l’apertura dello spirito e la conscenza delle altre culture.
Infatti, è importante insistere sul fatto che l’Europa è prima di tutto quella dei cittadini, e che la nostra storia è comune. Quindi dobbiamo guardare quello che accade al di fuori dei confini del paese natale.
Dal 12 al 19 settembre, la scuola accoglierà quattro allievi spagnoli e cinque italiani. Saranno ospitati nelle famiglie francesi, e seguiranno i corsi nelle classi durante tutto il trimestre. Studieranno e saranno valutati come gli altri.
La scuola superiore dispone di tre classe europee, tedesca, spagnola e italiana. Sono delle classi in cui una parte dell’insegnamento è realizzato nella lingua scelta. Questi allievi, per potere scegliere all’ingresso nella scuola superiore quest’opzione, hanno seguito un insegnamento di lingua rinforzato. Gli allievi che hanno scelto la classe europea in italiano hanno un insegnamento di storia e di geografia nella lingua italiana per un’ora la settimana oltre i loro corsi classici. Si deve insistere sul fatto che quest’insegnamento non è linguistico. Lo scopo è di fare conoscere agli allievi la culturà di un paese straniero e dunque prima di tutto di insegnare la storia dell’Italia sulla basa dei programmi ufficiali.
Certo, questo deve includere molti progetti e iniziative culturali. Per esempio, nel’ambito della classe italiana, un uscita al festival del cinema di Villerupt è gia prevista alla fine di ottobre e uno scambio con un altra scuola superiore italiana è prevista per aprile.
Un ultima cosa che ritengo molto importante: la maturità conseguita dagli allievi che frequentano questo corso è riconosciuta direttamente dal ministero dell’Istruzione italiana e quindi da l’accesso all’Università in Italia.
Agnes Hoff













Let’s learn!


