Lussemburgo

zanox Partner promuovono Partner

Verso una scuola Europea…

Posted by Agnes Hoff On settembre - 19 - 2011ADD COMMENTS

Vi voglio raccontare della mia esperienza di insegnante in una scuola della Moselle, non lontana da Lussemburgo dove si sta sperimentando un nuovo tipo di insegnamento.

© deanm1974 - Fotolia.com

© deanm1974 - Fotolia.com

La scuola superiore Julie Daubié fa parte di una zona scolastica. È localizzata a Rombas, cioè nella vallata dell’Orne, a 20 km da Metz. La zona scolastica comprende la scuola superiore generale e tecnologica, l’istituto tecnico e la scuola media.

È interessante fermarsi un po’ sul nome della zona perché è dedicata a una donna francese Julie Daubié che ha vissuto nel dicianovesimo secolo e che è la prima donna ad avere ottenuto la sua maturità, a un epoca in cui la possibilità di studiare e di riuscire era riservata solo agli uomini. È una donna di grande perspicacia perché ha incontrato molte difficoltà e ha dovuto insistere per passare l’esame. L’ha ottenuto con successo nel 1861.

La scuola superiore di Rombas accoglie circa 1200 allievi. Vengono della vallata dell’Orne ma anche del Lussemburgo, della Germania et dell’Ungheria.

E bene integrata all’Europa. Da due anni, la scuola partecipa al progetto COMENIUS, un progetto europeo sostenuto dall’Unione europea dal 2002. Questo progetto si realizza dalla scuola materna alla scuola superiore e si indirizza a tutti gli attori della vita educativa: insegnanti, allievi, genitori, associazione di genitori…Vuole promuovere la cooperazione tra gli instituti europei, incoraggiare le relazioni tra allievi e la mobilità degli insegnanti, svilupare l’apertura dello spirito e la conscenza delle altre culture.

Infatti, è importante insistere sul fatto che l’Europa è prima di tutto quella dei cittadini, e che la nostra storia è comune. Quindi dobbiamo guardare quello che accade al di fuori dei confini del paese natale.

Dal 12 al 19 settembre, la scuola accoglierà quattro allievi spagnoli e cinque italiani. Saranno ospitati nelle famiglie francesi, e seguiranno i corsi nelle classi durante tutto il trimestre. Studieranno e saranno valutati come gli altri.

© deanm1974 - Fotolia.com

© deanm1974 - Fotolia.com

La scuola superiore dispone di tre classe europee, tedesca, spagnola e italiana. Sono delle classi in cui una parte dell’insegnamento è realizzato nella lingua scelta. Questi allievi, per potere scegliere all’ingresso nella scuola superiore quest’opzione, hanno seguito un insegnamento di lingua rinforzato. Gli allievi che hanno scelto la classe europea in italiano hanno un insegnamento di storia e di geografia nella lingua italiana per un’ora la settimana oltre i loro corsi classici. Si deve insistere sul fatto che quest’insegnamento non è linguistico. Lo scopo è di fare conoscere agli allievi la culturà di un paese straniero e dunque prima di tutto di insegnare la storia dell’Italia sulla basa dei programmi ufficiali.

Certo, questo deve includere molti progetti e iniziative culturali. Per esempio, nel’ambito della classe italiana, un uscita al festival del cinema di Villerupt è gia prevista alla fine di ottobre e uno scambio con un altra scuola superiore italiana è prevista per aprile.

Un ultima cosa che ritengo molto importante: la maturità conseguita dagli allievi che frequentano questo corso è riconosciuta direttamente dal ministero dell’Istruzione italiana e quindi da l’accesso all’Università in Italia.

Agnes Hoff

Numero di letture :464

Festa medievale a Dudelange, 10-11 Settembre

Posted by Sabino Parente On settembre - 9 - 2011ADD COMMENTS

Dudelange, il quarto comune lussemburghese per numero di abitanti, organizza Sabato 10 e Domenica 11, la Butschebuerger Buergfest, il festival Medievale. Con oltre 80 commercianti e artigiani, una dozzina di soldati, musicisti e intrattenitori, un grande accampamento di cavalieri, il grande spettacolo nella serata di Sabato, la festa medievale Butschebuerger Buergfest organizzato dal Comune di Dudelange è tra le più grandi feste medievali della “Grande Région”.

Nei numerosi stand potrete trovare tanti oggetti artigianali ispirati al medioevo, dai gioielli ai vestiti d’epoca, opere d’arte e decorazioni, armi e sculture in pietra, oltre ad alcuni artigiani che mostreranno il processo di creazione.  Ma il mercato e l’artigianato sono solo una parte della  Butschebuerger Buergfest, infatti ci saranno anche una vasta gamma di intrattenimenti che delizieranno grandi e piccini: tiro con l’arco, torneo cavalleresco per i bambini, falchi, gufi, avvoltoi e acrobati, Hans  il mendicante, il Roxana strega, il grande mago Kalibo, l’armeria medievale, Berthold il narratore di storie…

Il programma è fitto e interessante, sicuramente una bella idea per il week end che sta per arrivare, un salto nel passato, lontani dalla tecnologia e  dalle comodità. Gli orari di apertura sono i seguenti:

Sabato: 11h-24h – Domenica: 10h-19h

L’ingresso è di 8 euro (4 per i bambini), ma se volete pagare anche voi 4 euro, vi basta presentarvi con vestiti d’epoca e calarvi completamente nell’affascinante periodo medievale, tra cavalieri, dame e maghi!

Per maggiori informazioni potete visitare il sito ufficiale dell’evento a questo link

 

Numero di letture :357

La rentrée

Posted by Aurelio Ferraguti On settembre - 8 - 2011ADD COMMENTS


© Prod. Numérik - Fotolia.comC’est la rentrée. Con questa espressione, molto francofona, si usa designare la fine delle vacanze scolastiche, ma anche, in un certo senso la fine dell’estate. Non che da queste parti l’estate sia stata prodiga di belle giornate e di caldo canicolare come da noi in Italia, ma comunque la “rentrée” segna proprio la fine di questo periodo dedicato alle vacanze, se le finanze lo permettono, o in ogni caso ad un poco di meritato riposo.

Quindi tutti si ritorna al lavoro, magari con dei bei ricordi nella mente per le vacanze trascorse, o con lo stress da rientro che, si sa, colpisce un po’ tutti in questi giorni.

E si ritorna anche a ritrovarci qui, sul “nostro” blog, per parlare un po’ di tutto, di quello che accade in Lussemburgo e nelle sue vicinanze, ma anche un po’ in giro per il mondo e soprattutto nella nostra Italia.

In effetti l’estate, che normalmente trascorre senza grandi stravolgimenti, quest’anno è stata veramente drammatica per quanto concerne la situazione economica mondiale ed in particolare italiana.

© Chlorophylle - Fotolia.com

In questi giorni e in queste ore il governo italiano sta tentando di dare una risposta forte, attraverso un  manovra economica da “lacrime e sangue” alla speculazione internazionale che sta mettendo in grande difficoltà l’Italia. Ma di questo parleremo un’altra volta, quando le cose saranno più chiare (il governo ne ha già presentate, di manovre, almeno 4 o 5 ed ogni volta si cambia qualcosa per non scontentare le varie lobbies del Paese). Dunque si diceva, l’estate. L’estate che se ne va per lasciare il posto alla rentrée. Cosa ricorderemo di questa estate nei prossimi anni.? A parte la crisi finanziaria (ma si puo’ ancora parlare di crisi, dato che con il termine si dovrebbe intendere un periodo transitorio di acute difficoltà, mentre, a me sembra le difficoltà siano endemiche e causate dal sistema stesso e non da soli eventi straordinari), l’estate sarà ricordata per la fine del terribile regime dittatoriale di Gheddafi in Libia, per le rivolte dei siriani contro il “loro” dittatore, per un mondo che sta cambiando, per una Europa sempre più incapace di essere protagonista della propria storia, sempre presa da egoismi nazionali che le impediscono una vera politica comune. La rentrée , come sempre, ci porterà le preoccupazioni per il lavoro per l’aumento dei prezzi, per le difficoltà di tutti i giorni, ma mi piacerebbe invece pensare che quello che va ad iniziare sarà un “anno” di grandi cambiamenti e di grandi soddisfazioni per tutti. Sperare non costa nulla dunque…

 

Aurelio Ferraguti

Numero di letture :305

Italiansinlux cerca nuovi collaboratori

Posted by Sabino Parente On agosto - 29 - 2011ADD COMMENTS

Ti piacerebbe fare parte della squadra di Italiansinlux?  Vuoi diventare autore del nostro Blog?

ragazza con computer che indica con il ditoSe ti piace scrivere o semplicemente vuoi condividere i tuoi pensieri, le tue passioni le tue conoscenze, parlare del Lussemburgo e di quello che succede ogni giorno qui, da oggi puoi farlo, senza alcun impegno o vincolo. Non è una collaborazione remunerata, ma sicuramente divertente e piacevole.

Una volta diventato autore, potrai, in ogni momento della giornata, collegarti all’area di gestione del sito e scivere il tuo articolo, decidendo se pubblicarlo al momento o ad una data e ora precisa.

La scrittura dell’articolo e’ semplicissima, molto simile alla scrittura di un documento word, con gli stessi strumenti di formattazione del testo. Potrai inoltre inserire immagini e video!

Come diventare autori?

Semplice, basta registrarsi attraverso questo link (o cliccando su registrati nella home page) ed inviare un esempio di articolo valido come “test di ingresso” a questo indirizzo, dopodiche’, attiveremo il tuo account come autore e da quel momento potrai cominciare a scrivere in maniera autonoma. Nel caso di difficolta’ ti aiuteremo noi, spiegandoti passo passo, le procedure per la creazione e pubblicazione di un articolo.

Cosa aspetti, diventa anche tu autore del primo blog degli italiani in Lussemburgo!

Share your experience!

Proponi la tua candidatura, contattaci subito:

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesta)

Oggetto

Il tuo messaggio

Numero di letture :409 Join the forum discussion on this post

Referendum 12-13 giugno 2011 – Istruzioni per l’uso

Posted by Alessio Gianfrate On maggio - 24 - 2011ADD COMMENTS
Ciao a tutti,
qui di seguito le istruzioni per poter partecipare al referendum per gli italiani all’estero (aventi diritto di voto).
—————————-

Referendum 12-13 giugno 2011

Con i D.P.R. del 23 marzo 2011 pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 77 del 4 aprile 2011 sono stati indetti i seguenti Referendum popolari abrogativi, che si terranno nei giorni 12 – 13 giugno:

a) referendum popolare n. 1–Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione;

b)referendum popolare n. 2–Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma;

c)referendum popolare n. 3–Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme;

d) referendum popolare n. 4–Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale.

Gli elettori residenti all’estero e alcune specifiche categorie di connazionali temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali potranno votare per corrispondenza in occasione di tali consultazioni.

Per i cittadini italiani residenti all’estero.

Il voto per i referendum dei cittadini residenti all’estero ed iscritti all’AIRE si esprime esclusivamente per corrispondenza negli Stati con i quali il Governo italiano ha concluso apposite intese. Negli Stati dove non è stato possibile concludere tali intese e negli Stati con intese ma la cui situazione politica o sociale non consente l’esercizio del diritto di voto tali elettori non potranno esercitare il voto per corrispondenza e pertanto, per votare, dovranno recarsi in Italia. In tal caso, presentando apposita istanza all’ufficio consolare della circoscrizione di residenza corredata del certificato elettorale e del biglietto di viaggio, avranno diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto.

Gli elettori residenti all’estero ed iscritti all’AIRE riceveranno a domicilio, da parte del Consolato di riferimento, il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalità di voto. Si raccomanda di seguire attentamente le istruzioni e di osservare le date indicate per spedire all’Ufficio consolare la busta preaffrancata contenente la busta anonima con le schede votate.

In caso di mancata ricezione del plico elettorale entro il 29 maggio, i cittadini italiani residenti all’estero potranno recarsi di persona all’Ufficio consolare di riferimento per verificare la propria posizione elettorale: nel caso in cui i nominativi già figurino nell’elenco degli elettori in possesso dell’Ufficio consolare, si potrà ottenere un duplicato del plico elettorale, mentre in caso contrario si potrà chiedere al Consolato di attivare le procedure per essere aggiunti all’elenco degli elettori.

 

Per i cittadini italiani temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali.

Ai sensi del Decreto-legge 11 aprile 2011, n. 37, le tipologie di elettori temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali ammesse al voto per corrispondenza, previa apposita dichiarazione, sono le seguenti:

Appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia temporaneamente all’estero in quanto impegnati nello svolgimento di missioni internazionali.
Dipendenti di Amministrazioni dello Stato, di regioni o di province autonome, temporaneamente all’estero per motivi di servizio, qualora la durata prevista della loro permanenza all’estero, secondo quanto attestato dall’Amministrazione di appartenenza, sia superiore a tre mesi, nonché, qualora non iscritti alle anagrafi dei cittadini italiani residenti all’estero, i loro familiari conviventi.
Professori e ricercatori universitari, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, titolari di incarichi e contratti ai sensi dell’articolo 1, commi 12 e 14, della legge 4 novembre 2005, n. 230, e di cui alla legge 30 dicembre 2010, n. 240, che si trovano in servizio presso istituti universitari e di ricerca all’estero per una durata complessiva di almeno sei mesi e che, alla data del decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi, si trovano all’estero da almeno tre mesi, nonché, qualora non iscritti nelle anagrafi dei cittadini italiani all’estero, i loro familiari conviventi.La procedura da seguire dipende dalla categoria di appartenenza:

I militari e i dipendenti pubblici dovranno trasmettere una dichiarazione al comando o amministrazione di appartenenza, entro l’8 maggio. I familiari conviventi dei dipendenti pubblici, qualora non iscritti all’AIRE, dovranno presentare anche la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in ordine allo stato di familiare convivente.
I professori universitari dovranno far pervenire la dichiarazione, entro l’8 maggio, direttamente all’Ambasciata/Consolato di riferimento, unitamente alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti il servizio presso istituti universitari e di ricerca per una durata complessiva di sei mesi e la presenza all’estero da almeno tre mesi alla data del 4 aprile 2011. I familiari conviventi dovranno presentare anche la dichiarazione sostitutiva relativa allo stato di familiare convivente, qualora non iscritti all’AIRE.I cittadini temporaneamente all’estero esprimono il voto per corrispondenza anche negli Stati con i quali il Governo italiano non ha potuto concludere apposite intese e negli Stati con intese ma la cui situazione politica o sociale non consente l’esercizio del diritto del voto. Pertanto, nel caso in cui tali elettori non presentassero l’apposita dichiarazione nei termini previsti e decidessero di tornare in Italia per votare, non avrebbero diritto al rimborso del 75% del costo del biglietto.

cittadini italiani che si trovino temporaneamente all’estero e non appartengano alle tre categorie sopraindicate potranno votare per i referendum solamente recandosi in Italia presso le sezioni istituite nel proprio Comune di iscrizione nelle liste elettorali.

Si ricorda a tutti i connazionali che la BUSTA GRANDE PREAFFRANCATA contenente le SCHEDE VOTATE inserite nella busta bianca piccola chiusa e il TAGLIANDO ELETTORALE deve pervenire al Consolato di riferimento entro le ore 16,00 locali del 9 GIUGNO 2011. NON AGGIUNGERE IL MITTENTE.

Concluse le operazioni, le schede votate dagli italiani residenti all’estero saranno convogliate in Italia, dove avrà luogo lo scrutinio a cura dell’Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero istituito presso la Corte di Appello di Roma. Parimenti, saranno trasportate a Roma le schede votate dai cittadini temporaneamente all’estero per motivi di servizio, le quali saranno scrutinate congiuntamente a quelle dei residenti all’estero.

Per ulteriori informazioni, si potranno contattare gli Uffici consolari competenti per territorio o l’indirizzo di posta elettronica referendum2011@esteri.it

Fonte: Ministero Degli Esteri

Numero di letture :768

Sostenibilità ambientale – una chimera?

Posted by Armando Rosa On maggio - 14 - 20111 COMMENT

Una mattina come tutte le altre. Mi sveglio, mi preparo per andare a lavorare ed esco di casa.

Nonostante la distanza dal posto di lavoro non sia affatto eccessiva e la strada sia scorrevole (anche se ultimamente lo è sempre di meno), non mi è possibile arrivarci a piedi. Non dispongo di un autobus diretto che faccia questo tragitto, per cui sono “costretto” a servirmi della macchina per un breve tratto, parcheggiarla a metà percorso e prendere un autobus, non essendoci un marciapiede tra il parcheggio e l’ufficio.

Durante il breve tratto percorso in auto, mi diverto a osservare i volti all’interno delle auto incolonnate nell’altro senso, tutte dirette verso il centro della città di Lussemburgo. Volti di persone in attesa di iniziare la giornata di lavoro. Mi lancio in un gioco, in una sfida, ma presto mi meraviglio del risultato: non trovo una sola auto nella quale ci sia più di una persona all’interno. Il sorriso provocato dal pensiero che ogni mattina e ogni sera noi, “esseri umani evoluti” ci incolonniamo nel traffico per restare chiusi e soli nella nostra scatola inquinante e per godere di una illusoria comodità che l’autobus non puo’ offrire, viene subito sostituito da una riflessione più amara della nostra condizione attuale.

Fino a che punto riusciremo a sostenere questo sistema sociale? Come si puo’ conciliare la ricchezza e il progresso che essa porta con la sostenibilità ambientale? E’ possibile che uno degli Stati con la ricchezza pro-capite più alta del mondo possa anche offrire rispetto della natura e una buona qualità dell’aria? Personalmente temo che la risposta a quest’ultima domanda sia negativa. Ma il pianeta non puo’ farcela continuando cosi’.

Il nostro modello sociale è ancora basato su pilastri che negli ultimi decenni dello scorso secolo hanno portato al boom economico occidentale. Ad un’analisi più attenta, si tratta di pilastri fragili, di una modernità sempre piu’ obsoleta, che richiede una immediata inversione di tendenza. Non si puo’ continuare a foraggiare l’industria dell’auto e penalizzare la ricerca, lo sviluppo e più in generale la creazione delle basi per una diffusione su larga scala di energie piu’ pulite. Non c’è bisogno di essere esperti per rendersi conto che i nostri occhi sono bendati dalle logiche lobbistiche e del privilegio che ci fanno ancora dipendere dal petrolio e dal nucleare, indiscutibili veleni per l’aria, la terra e l’acqua. Pur volendo affrontare questo tema astenendomi da qualsiasi valutazione politica, mi limito a dire che è evidente la strenua difesa dei poteri forti in quelle nazioni dove le destre sono al potere ormai da molti anni.

Le reazioni possibili a tali considerazioni sono molteplici: c’è chi tace e accetta la condizione attuale cercando di trarre il massimo vantaggio dal progresso e assecondando le suddette logiche; c’è chi si infervora e lo manifesta in modi finanche coloriti, tra scioperi della fame e manifestazioni di piazza; c’è inoltre chi cerca di sollevare un problema nei modi leciti cercando di smuovere le coscienze, nella speranza che la goccia possa scavare e incidere la roccia del cambiamento al punto tale da favorire quell’inversione di tendenza necessaria.

Intendo solo portare una riflessione di carattere generale, cercare di capire perchè nel 2011 esistano ancora forze capaci di rallentare, se non proprio di frenare lo sviluppo delle energie alternative, quelle “pulite”. Di una cosa mi ritengo certo: fin quando non si svilupperà una volontà globale di investimento verso l’eolico, l’energia solare, quella geotermica, anche le biomasse, e se non dovesse nascere la capacità di dare il via ad un nuovo indotto, non ci potrà mai essere un mercato competitivo di queste energie. Dovrebbe essere un ragionamento logico: unendo gli sforzi e le risorse nella ricerca scientifica e tecnica, nel miglioramento degli impianti produttivi di tali forme di energia, si riuscirebbe a fare di questi prodotti la nuova base delle nostre vite quotidiane, proprio come ora lo sono i combustibili fossili e il nucleare. Cambiare il modello sociale non è cosa semplice, specie se per poterlo fare occorre combattere enormi battaglie. Non è un segreto che ogni qual volta un prodotto innovativo viene concepito si scateni un gigantesco vortice economico, capace di sconvolgere gli equilibri generali: basti pensare alla nascita di internet, forse la piu’ grossa rivoluzione degli ultimi decenni. Tutti sanno quanto grande sia ancora oggi il flusso economico che l’indotto informatico genera a livello mondiale. Molti sono prontamente saliti sul treno del cambiamento ed hanno creato enormi fortune, altri sicuramente ne hanno patito la nascita (vedi l’industria della carta stampata). Fatte le debite distinzioni, la speranza è che attraverso un lento processo di cambiamento si giunga ad un ribaltamento degli attuali equilibri su cui i grandi interessi lobbistici si fondano, primi fra tutti quelli del petrolio. Sono queste le forze centrifughe capaci di rallentare i naturali processi di sviluppo e di mantenere lo status quo.

Non è un mistero che gli equilibri mondiali siano profondamente cambiati negli ultimi decenni. Nuove potenze mondiali come Cina, India e Brasile si propongono come protagoniste sulla scena internazionale, pronte a soppiantare le tradizionali potenze occidentali. Ma lo sviluppo di tali potenze passa per l’utilizzo del modello “occidentale”, come esempio di benessere e progresso a beneficio di vastissime fascie sociali. E’ sufficiente guardare alle abitudini della nuova società metropolitana cinese per rendersi conto su quali principi poggi lo sviluppo: consumismo spinto, megalopoli dirette verso la modernità, finanche un’ostentazione del materialismo: insomma, un film già visto e tuttora ancora in voga dalle nostre parti, nonostante gli sferzanti venti di crisi.

Ripensare il modello sociale: sarà mai possibile? E’ questo il grande interrogativo che ci resta, nella speranza che la popolazione della Terra sia capace di portare al potere uomini illuminate, governanti di spessore superiore capaci di neutralizzare il futuro ed aprire la strada per un avvenire migliore e più pulito.

Armando Rosa

Numero di letture :922

Santa Messa in italiano nella cattedrale

Posted by Brunella Caruso On maggio - 10 - 2011ADD COMMENTS

Cari amici,  un cordiale invito a tutti voi e a tutti gli italiani per partecipare alla SANTA MESSA SOLENNE DELL’OCTAVE che sarà celebrata in italiano il Giovedi, 19 Maggio 2011 alle ore 18.45 davanti all’altare della Consolatrice degli Afflitti in Cattedrale.

Un gesto di cristianità e comunità alla quale siamo tutti invitati per onorare insieme la Madonna Patrona del Lussemburgo, Madre di Dio e Madre nostra.

Vi aspettiamo!

 

 

Numero di letture :562

Amare l’Italia: l’esempio di Alexis

Posted by Aurelio Ferraguti On aprile - 18 - 2011ADD COMMENTS

Ho conosciuto Alexis circa tre anni fa e da allora ci siamo frequentati spesso, quasi tutte le settimane.

Ho scoperto cosi la grande umanità, la grande forza di volontà di un ragazzo che oggi ha 25 anni, un ragazzo francese, abita a Metz, ma che ha sempre l’Italia nel cuore.

Vi voglio parlare oggi di Alexis per due fondamentali motivi: primo perché  la sua è una bella storia, e poi perché da un ragazzo francese è bello sentire un cosi forte legame verso la nostra terra.

Alexis è un ragazzo speciale, è un ragazzo diversamente abile, per muoversi ha bisogno della sedia a rotelle, per scrivere al computer utilizza uno strano “cappellino” con una specie di proboscide rigida, a volte è pure difficile comprenderlo quando parla, ma è speciale perché da lui, dai suoi occhi espressivi, dalla sua gentilezza e dalla sua forza di volontà ho imparato che nulla è impossibile.

La mamma di Alexis è una signora franco-italiana, figlia a sua volta di due italiani (il padre piemontese e la madre umbra) venuti in Francia e in Lussemburgo nel secondo dopoguerra per lavorare e cercare fortuna. Quindi, diciamo, nelle vene di Alexis scorre un po’ di sangue italiano, ma l’Italia è sempre nella mente di Alexis.

Dunque l’ho conosciuto circa tre anni fa. Il ragazzo stava studiando tramite il CNED, cioé la scuola a distanza, per corrispondenza, francese per ottenere il bac di contabilità. Studiava anche la lingua italiana. Per questa ragione e per avere un insegnante che lo supportasse nell’apprendimento della nostra lingua ho avuto la opportunità di incontrare Alexis.

In questi anni ho avuto modo di conoscerlo e di apprezzarlo. Come apprezzato e stimato è da suoi numerosi amici nel quartiere dove abita e in tutta la città di Metz. La sua grande forza di volontà, la sua tenacia lo hanno portato lo scorso anno ad ottenere il bac contabilità. In quella occasione scrisse durante la prova di lingua italiana davanti alla commissione esaminatrice, come il suo sogno sia quello di lavorare e potersi permettere l’acquisto di una casetta in Italia per trascorre le vacanze e comunque per andare appena possibile nel nostro Paese. Spesso abbiamo parlato di questo suo desiderio e dell’amore verso l’Italia e gli italiani. Credetemi, fa veramente bene sentire come si possa amare il nostro Paese, a volte noi ci dimentichiamo di questo sentimento.

Alexis ora sta nuovamente studiando (studia per oltre 30 ore per settimana, a volte da solo, a volte supportato da insegnanti) per raggiungere un altra meta formativa. Nel frattempo pero’ ha già avuto stage lavorativi, nel suo settore della contabilità.

Gli interessi del ragazzo spaziano e sono vari, non solo nell’ambito degli studi. La politica, la musica, ma anche il calcio (qui pero’ non tradisce la sua nazionalità francese, è tifoso del PSG).

La dinamicità, nonostante il suo handicap e la sua capacità di coinvolgere fanno di questo giovane amico dell’Italia un esempio di come la vita ci abbia dotato di grandi mezzi, magari differenti, ma comunque in grado di proiettare verso gli altri la nostra unicità.

Chi volesse conoscere Alexis e corrispondere con lui (ben inteso in italiano) potrà contattarlo sulla e-mail alexisguillamet(at)hotmail.fr

Forza Alexis, siamo tutti con te. Ti aspettiamo in Italia.

 

Aurelio Ferraguti

Numero di letture :632 Join the forum discussion on this post

A seguito del potente terromoto e del devastante tsunami che hanno devastato il Giappone, l’Ambasciata giapponese a Lussemburgo si è resa organizzatrice di un evento speciale destinato alla raccolta di fondi per la ricostruzione di questo sfortunato ma bellissimo Paese asiatico. I proventi della serata saranno devoluti alla Croce Rossa giapponese per mezzo dell’ambasciata.

Si svolgerà infatti Lunedi’ 4 Aprile 2011 alle ore 20 un evento musicale capace di riunire numerosi artisti di varie nazionalità che si esibiranno al “Conservatoire de Luxembourg”, situato nel quartiere di Merl.

I prezzi dei biglietti variano tra i 15, 20 e 25 euro.

Si tratta di un’ottima occasione per dimostrarsi amici di un popolo e di una terra che porteranno purtroppo a lungo i segni di questa immensa catastrofe.

 

Data e ora: Lunedi’, 4 Aprile alle ore 20.00

Luogo: Conservatoire de Luxembourg 33 rue Charles Martel, 2134 Luxembourg

Biglietti: 25, 20, 15 EUR 

Numero di letture :569
La Libreria Italiana sarà presente come ogni anno all’11° Salon du Livre et des Cultures venerdì 18, sabato 19 e domenica 20 marzo 2011, con i libri per i bambini, con tutte le ultime uscite, uno stand in grado di soddisfare ogni esigenza del pubblico italiano, e tre invitati d’eccezione: l’editore romano indipendente Minimumfax e due scrittori, Rodolfo Raspanti con la sua prima raccolta di racconti, La quercia dei sogni, e Fabio Geda.

Domenica 20 marzo, alle 15.30, la Libreria Italiana presenterà il libro dello scrittore torinese Fabio Geda (www.fabiogeda.it), Nel mare ci sono i coccodrilli, pubblicato anche in Francia, Romania, Portogallo e Olanda, e nominato da “Fahrenheit”, la trasmissione di Radio3, miglior libro 2010.

Accorrete numerosi…

Link utili:

- Salon du Livre et des Cultures 2011: www.clae.lu/html/m2sm2ssm1_2011/m2sm2ssm1_2011.html

Libreria Italiana – i libri italiani a Lussemburgo
11, rue St Ulric, L-2651 Luxembourg
tél/fax: +352 403421
Numero di letture :761
Twitter RSS