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Ricetta lussemburghese: Bou’neschlupp

Posted by Sabino Parente On marzo - 8 - 2010ADD COMMENTS

La Bouneschlupp è un piatto tipico lussemburghese, di vecchissima tradizione, a base di fagiolini verdi, salsiccia e patate. Una zuppa, non propio leggera ma con i sapori e gli odori tipici della Grande Région.

bouneschlupp

Ingredienti:

  • 300gr di faggiolini verdi tagliati a tocchetti di 2-3 cm
  • 2 patate media grandezza  tagliata a cubettini
  • 1/2 litro di acqua.
  • carota tagliata a dadini
  • 1 scalogno tagliato fine
  • aglio tritato
  • sale e pepe
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • erba cipollina tagliata finemente
  • 2 mettwurst (la salsiccia lussemburghese)

Preparazione:

Tagliare la cipolla a pezzi piccolissimi.
Pulire i fagiolini privandoli delle estremita’ e tagliarli in parti di 3-4 centimetri l’una.
Pelare le patate e le carote e tagliarle a dadini, tagliare a pezzi piccolini l’erba cipollina.

Riscaldare l’olio in una casseruola e versare la cipolla tritata per farla soffriggere qualche secondo.

Aggiungere i faggiolini tagliati, i dadini di patata, la carota, l’erba cipollina e i 2 mettwurst, le salsicce tipiche del posto. Aggiungere quindi l’acqua (a coprire), sale e pepe quanto basta e mescolare.

Lasciare cuocere a fuoco dolce almeno per mezz’ora.

Per rendere la zuppa un po’ piu cremosa e appetibile, tirar fuori i mettwurst e tagliarli a rondelle su di un piatto.  Con un frullatore ad immersione, frullare la zuppa in modo da ottenere una crema liquida lasciando qualche cubetto di patata e qualche pezzo di fagiolino intatto.

Rimettere le rondelle di salsiccia nella zuppa e lasciar cuocere a fuoco lento per qualche minuto.

Impiattare in una coppetta la zuppa fumante e servire ovviamente calda.

bouneschlupp_2

Guten appetit!

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3 nuove destinazioni RyanAir da Frankfurt-Hahn

Posted by Sabino Parente On marzo - 7 - 2010ADD COMMENTS

La primavera si avvicina e cominciano i primi week-end fuori porta per rompere la routine del lavoro ed approfittare magari di qualche bella giornata di sole, o raggiungere una località balneare a sud dell’europa. Ed ecco una bella notizia per tutti gli amanti dei viaggi: Ryanair aumenta l’offerta dei voli da Frankfurt-Hahn aggiungendo 3 nuove destinazioni verso i paesi del sole: Kos e Volos in Grecia e Ibiza in Spagna.

I voli per gli scali ellenici  di Kos e Volos partiranno dal 20 Maggio, 2 volte a settimana, mentre i voli per Ibiza ci saranno ben 3 volte a settimana a partire dal 19 dello stesso mese.

Con queste 3 nuove destinazioni, la compagnia low-cost irlandese porta a 56 il numero delle rotte dall’aeroporto di Hahn.

Kos (fonte Wikipedia)

Coo o Kos (in greco: Κως) è un’isola greca appartenente all’arcipelago del Dodecaneso, sita di fronte alla località turca di Bodrum, l’antica Alicarnasso, a circa 4 km dalla costa.

Immagine anteprima YouTube

Sull’isola vi sono molti siti archeologici come l’Asclepeion, ovvero il tempio di Asclepio, dio greco della medicina, le terme, il Platano d’Ippocrate, dove l’omonimo passava il suo tempo a studiare considerato l’albero più antico d’Europa, l’odeon romano, il Castello di Neratzia, la fortezza medievale (ammodernata dai cavalieri Ospitalieri nel Rinascimento) posta all’ingresso del porto della cittadina di Kos e la fortezza di Antimachia.

Per gli amanti del mare ci sono molte spiagge da visitare. La parte settentrionale dell’isola è sempre battuta dal vento, ma ha fondali più cristallini rispetto invece a quella meridionale, con mare sempre calmo, acqua limpida ma fondale più scuro. Tra Kardamena e Kos ci sono le famose ‘Thermes’, delle piscine naturali di acqua caldissima e sulfurea. Andando in direzione di Kefalos si trova l’isola di Castri spesso visitata dai bagnanti che prendono il sole nella spiaggia di fronte.

Volos (fonte Wikipedia)

Volos (in greco Βόλος) è il capoluogo della Magnesia, una delle quattro prefetture in cui è suddivisa la Tessaglia, regione amministrativa della Grecia.

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Ibiza  (fonte Wikipedia)

Ibiza è una delle isole Baleari, situata nel Mare Mediterraneo; appartiene politicamente alla Spagna e con Formentera è una delle due isole Pitiuse. Le sue città principali sono: Ibiza, Santa Eulària des Riu e San Antonio.

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Libri: L’uomo dagli occhi glauchi di Patrizia Debicke

Posted by Sabino Parente On marzo - 4 - 2010ADD COMMENTS

«L’inverno, quell’anno più aspro del solito, aveva ostentato per settimane il suo volto più arcigno, infliggendo ai cittadini di Cambridge alberi intirizziti e strade ghiacciate. Poi, miracolosamente la temperatura si era addolcita, regalando qualche giornata tiepida.

Alle prime luci dell’alba, con la casa che dormiva ancora, William Cyssel di Burghley scese in punta di piedi a pianterreno, facendo scricchiolare appena la stretta scala di legno.

A poco più di ventidue anni, biondo, occhi cerulei, atletico, ben tagliato, esibiva l’impronta familiare che faceva risalire i Cyssel a un fiero ceppo gallese.

Sbadigliò, stiracchiandosi per tutti i suoi sei piedi e mezzo d’altezza, e aprì la porta per far uscire Peggy, la cagna di casa. Il viaggio che l’aspettava era lungo…»

È difficile raccontare bene la Storia maggiore… quella legata ai grandi nomi, ai protagonisti, alle dinastie, ai segreti dei palazzi del potere, agli eventi che l’accelerano dall’alto… È il dono che ha Patrizia Debicke van der Noot autrice de L’oro dei Medici e La Gemma del cardinale… (Roberto Pazzi, Il resto del Carlino)

L’uomo dagli occhi glauchi o Ritratto di giovane inglese è una splendida tela di Tiziano, dipinta intorno alla metà del Cinquecento. Ritrae un giovane biondo, bello, sicuro di sé, senz’altro aristocratico. Ma chi sia veramente, nessuno lo sa. Patrizia Debicke, abituale frequentatrice del nostro Rinascimento, ha costruito una storia appassionante attorno a questa figura misteriosa, che sembra identificare nel giovane Lord Templeton, figlioccio del potente duca di Norfolk. Inviato in Italia per conto di quest’ultimo. Templeton rimane folgorato dal pittore veneziano al punto di chiedere di fargli un ritratto. Ma il ritratto è anche un pretesto per coprire il vero scopo del suo viaggio, che è quello di proteggere un’eminente personalità inglese, protagonista di spicco del Concilio di Trento, la cui vita é messa in pericolo da una macchinazione ordita alla corte dell’anziano Enrico VIII nel momento di massima tensione fra cattolici e protestanti.

Fra duelli e veleni, in una Venezia insidiosa e mascherata e in una Roma corrotta e devastata dalla piena del Tevere, Lord Templeton cercherà di portare a termine la sua missione, senza tuttavia rinunciare ai piaceri dell’amore e dell’amicizia…

Immagine anteprima YouTube

Patrizia Debicke van der Noot è nata a Firenze. Praticamente bilingue, ha terminato i suoi studi in Francia. Ha sempre viaggiato molto e vive tra l’Italia e il Lussemburgo col secondo marito Rodolfo Debicke van der Noot. Una figlia, Alessandra Ruspoli, nata dal primo matrimonio. Esperienze lavorative diverse prima del passaggio alla scrittura. Appassionata di storia, ha al suo attivo romanzi storici, romanzi e thriller Una foto dal passato, Ritratti di Matrimonio, Il dipinto incompiuto, La Tigre di Giada, Una seconda vita, Il gioco dei Menù e, pubblicati da Corbaccio, L’oro dei Medici (anche in edizione TEA) e La gemma del cardinale.

Il suo sito è www.patriziadebicke.com

«L’inverno, quell’anno più aspro del solito, aveva ostentato per settimane il suo volto più arcigno, infliggendo ai cittadini di Cambridge alberi intirizziti e strade ghiacciate. Poi, miracolosamente la temperatura si era addolcita, regalando qualche giornata tiepida.

Alle prime luci dell’alba, con la casa che dormiva ancora, William Cyssel di Burghley scese in punta di piedi a pianterreno, facendo scricchiolare appena la stretta scala di legno.

A poco più di ventidue anni, biondo, occhi cerulei, atletico, ben tagliato, esibiva l’impronta familiare che faceva risalire i Cyssel a un fiero ceppo gallese.

Sbadigliò, stiracchiandosi per tutti i suoi sei piedi e mezzo d’altezza, e aprì la porta per far uscire Peggy, la cagna di casa.

Il viaggio che l’aspettava era lungo…»

È difficile raccontare bene la Storia maggiore… quella legata ai grandi nomi, ai protagonisti, alle dinastie, ai segreti dei palazzi del potere, agli eventi che l’accelerano dall’alto… È il dono che ha Patrizia Debicke van der Noot autrice de L’oro dei Medici e La Gemma del cardinale

Roberto Pazzi, Il resto del Carlino

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L’Istituto Italiano di Cultura organizza una mostra monografica dedicata a Sonia Sion. Sui fondali neri si staglia un delicato e minuto sistema grafico tracciato con penna roller gel argentata, e appare quella che sembra una trama tessile. La mano dell’artista tesse sapiente tele rarefatte, ragnatele evanescenti e fragili, di cui è difficile decifrare le forme.

I lavori di Sonia Sion si coniugano consapevolmente con i temi della tessitura, richiamano l’archetipo della donna tessitrice e custode della casa e l’universo femminile tradizionale, ma consegnano anche tracce pregnanti del suo personale mondo interiore.

Nata in Italia nel 1975, Sonia Sion vive e lavora in Lussemburgo.

Selezionata e inserita nel circuito GAI (Giovani Artisti Italiani), lavora nell’ambito della pittura e della grafica.

Dettagli sulla mostra

VENERDÌ 5 MARZO 2010

VERNISSAGE

Ore 18.30 – Biblioteca Istituto Italiano di Cultura (15, rue St Ulric – Grund)
“Per filo e per Segno”
Opere di Sonia Sion
APERTURA della mostra: 8 marzo – 2 aprile
lunedì – venerdì, 16 – 18

Per informazioni:

  • Istituto Italiano di Cultura


7, rue Marie-Adelaïde
Tel: +352 25 22 741 , Fax: +352 25 22 79
mail: segreteria.iiclussemburgo (at) esteri.it
website:  www.iiclussemburgo.esteri.it

  • Press office:

Roberta Lombardo Hurstel
+ 33 6 1056 4251
+33 3 9057 2258
hurstel.roberta (at) orange.fr

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Schueberfouer – concorso nuovo manifesto

Posted by Sabino Parente On marzo - 1 - 20103 COMMENTS

La città di Lussemburgo lancia un interessante concorso per creare un nuovo manifesto per l’edizione 2010 della Schueberfouer, giunta alla edizione numero 670.

Il concorso è aperto ad ogni persona fisica che risiede nel Granducato ed assegna un premio di 1500€ al primo classificato, 750€ al secondo e di un 300€ al terzo. La data limite per la consegna dei lavori è il 31 marzo 2010. Io parteciperò e voi?

Ecco di seguito il regolamento del concorso:

Partecipanti

1.1 Il concorso è aperto ad ogni persona fisica (le persone giuridiche non sono ammesse), che risiede nel Granducato di Lussemburgo.
1.2. Ogni partecipante potrà presentare un solo progetto.

Descrizione

2.1 Il progetto dovrà essere consegnato preferibilmente in due formati:
a) supporto stampato di dimensioni 594 mm d’altezza x 420 mm di larghezza (DIN A2). Questo formato è obbligatorio
b) Supporto digitale, in un file ad alta risoluzione. Questo formato è facoltativo.

Il manifesto selozionato sarà utilizzato come immagine principale per la campagna di comunicazione e adattato su differenti supporti.

2.2 La tecnica utilizzata può essere non solo la fotografia, ma anche la pittura, l’illustrazione. L’unico vincolo è che il progetto deve prestarsi alla stampa in quadricromia.
2.3
Il manifesto deve poter essere stampato in offset
2.4
Il manifesto deve contenere il testo: «Ville de Luxembourg » « Schueberfouer » « 20 août – 8 septembre 2010 »

Modalità

3.1 I progetti devono essere inviati entro il 31 Marzo 2010 a “Office des Fêtes, Foires et Marchés”, al 4 piano del palazzo chiamato Petit Passage,  9 rue Chimay, L-2090 Luxembourg.
3.2
I progetti piegati non saranno accettati.

3.3 Ogni progetto deve essere fornito con un segno distintivo o uno pseudonimo al recto del progetto. Deve essere accompagnato da una busta sigillata contenente questo stesso segno distintivo o questo stesso pseudonimo, e tutte le coordinate dell’autore del progetto (nome, cognome, indirizzo, email e numero di telefono o GSM).
3.4
Gli organizzatori non si assumono alcuna responsabilità in caso di danno o smarrimento del progetto
3.5
I costi di realizzazione del progetto sono interamente a carico del partecipante.

Giuria e premi

4.1 Il collegio comunale nominerà la giuria chiamata a selezionare i progetti
4.2 Le decisioni della giuria, i cui membri non sono ammessi a partecipare, saranno prese alla maggioranza delle voci e saranno senza appello.
4.3 La giuria decreterà i seguenti premi:

  1. Primo classificato: 1.500.- € + invito a partecipare all’inaugurazione ufficiale della Schueberfouer in presenza del consiglio comunale della città di Lussemburgo
  2. Secondo classificato : 750.- €
  3. Terzo classificato : 300.- €

4.4 Nel caso in cui la giuria ritenga che i progetti presentati non corrispondono alla soggetto ed alle qualità artistiche richieste, può decidere di non decretare nessuno o soltanto una parte dei premi previsti.
4.5 La città di Lussemburgo ottiene i diritti d’ utilizzo illimitati ed esclusivi del progetto primo classificato. I diritti intellettuali restano agli autori vincitori. Ogni autore è responsabile del contenuto del suo progetto. In caso di plagio, la responsabilità spetta a l’ autore.

Pubblicazione

5.1 La giuria si riserva il diritto d’ esporre i progetti in pubblico.
5.2 I risultati del contributo saranno comunicati alla stampa. La VDL si riserva il diritto di pubblicare i progetti che hanno ottenuto i primi 3 premi, sui differrenti supporti che saranno necessari (es. City magazine).
5.3 I progetti non classificati possono essere ritirati presso “Office des Fêtes, Foires et Marchés”, al 4 piano del palazzo chiamato Petit Passage,  9 rue Chimay, L-2090 Luxembourg, 15 giorni dopo la pubblicazione dei risultati del concorso.

Maggiori Informazioni

www.vdl.lu

Telefono: 4796-4292

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Lo sapevi che…? (parte seconda)

Posted by Sabino Parente On febbraio - 28 - 20101 COMMENT

• La maggior parte dei ministri del governo hanno inserito il loro numero diretto di telefono nella normale rubrica telefonica.

• Il santo patrono del Lussemburgo, Saint Willibrord, nacque in Northumbria (658), regione dell’Inghilterra settentrionale, e studiò in Irlanda. Egli costruì una abbazia a Echternach (dove morì nel Nov 7, 739), e proprio in questo giorno, ogni anno si svolge la Processione Danzante (l’unica al mondo).

La statue di St. Willibrord a Echternach.

La statua di St. Willibrord a Echternach.

Karl Marx (nato a Trier [Germania], circa 13 Km dal confine lussemburghese), fu incaricato di spiegare i motivi economici  in un periodo di profonda crisi  per i viticoltori lussemburghesi della mosella, una situazione in forte contrasto rispetto a quella dei giorni nostri, in ottimo stato.

• Ci sono grosse comunita di ex-Lussemburghesi che vivono in America (es. il villaggio di “Rolling Stone” fu fondato da emigrant provenienti dal villaggio di Rollingergrund in Lussemburgo), e in Romania (nella zona chiamata “Siebenbürgen”). Una vecchia forma di Lussemburghese è tuttora parlata in queste zone.

  • Karl Marx (nato a Trier [Germany], 8 miles dal confine lussemburghese), fu incaricato di spiegare i motivi economici per le circostanze sociali quando vedono la povertà abject dei winegrowers sul Lussemburgo Moselle – un contrasto grande con odierno successo economico del Lussemburgo. was prompted to consider the economic reasons for social conditions when seeing the abject poverty of winegrowers on the Luxembourg Moselle – a great contrast with today’s economic success of Luxembourg. (contributor: Bob West)
  • Ci sono grosse comunita di ex-Lussemburghesi che vivono in America (eg il villaggio di “Rolling Stone” fu fondato da emigrant provenienti dal villaggion di Rollingergrud in Lussemburgo), e in ROmania (nella zona chiamata “Siebenbürgen”). Una vecchia forma di Lussemburghese e’ tuttora parlata in queste zone.
  • Per quanto riguarda I grandi successi sportive lussemburghesi si ricordano:
  • La performance piu’ importante di uno sportivo lussemburghese risale al 1952 quando Josy Barthel(al quale e’ intitolato lo stadio nazionale) divenne medaglia d’oro nei 1500 metri ai giochi olimpici di Helsinky.Nel 1909

    François Faber fu il primo non francese a vincere la piu dura e famosa corsa ciclstica nel mondo, il “Tour de France“. Altre tre volte e’ successo che un Lussemburghese ha vinto questa corsa: Nicolas Frantz in 1928 and in 1929, and Charly Gaul in 1958 (che ha vinto anche il giro d’Italia 2 volte). Il giovane Andy Schleck e’ diventato famoso grazie al second posto al Giro d’Italia nel 2007. Il suo compagno di squadra, Kim Kirchen anche arrive 2 al tour della Svizzera e settimo al tour de France del 2007. Il tour de France 2008 ha visto invece ben 3 lussemburghesi nei primi 12 nella classifica finale.Tra questi, Kim Kirchen, Frank Schleck, and Andy Schleck ha indossato la maglia Gialla e la maglia verde per 6 giorni mentre Andy ha finite il giro come Maglia Bianca, come miglior giovane talento.

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