Sia che stiate organizzando le vacanze estive o semplicemente un weekend più lungo, se siete amanti delle città piene di vita dove la birra ed il buon umore non mancano mai, Monaco è decisamente la meta adatta a voi.
Monaco è la terza città come grandezza della Germania ed è capoluogo della Baviera, famosa in tutto il mondo per l’Oktoberfest però questa non è decisamente l’unica attrazione della città, la quale offre oltre 45 musei, monumenti storici, caffè, ristoranti e locali alla moda. Nonostante sia stata pesantemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale, gran parte degli edifici sono stati ricostruiti ed il centro storico conserva il fascino particolare della città alla fine dell’Ottocento. Marienplatz, Isartor, Karlspaltz e Odeonsplatz sono soltanto alcune delle zone del centro storico da non perdere, mentre per gli appassionati del relax il quartiere Thalkirchen situato lungo il fiume Isar offre numerose possibilità come la spiaggia del Flaucher.
Poiché uno degli aspetti principali nell’organizzazione di un viaggio riguarda la scelta dell’hotel, fatevi consigliare dalle recensioni di viaggio Zoover. L’offerta è davvero ampia, per tutti i gusti e per tutti i budget. Inoltre, leggendo le opinioni di chi prima di voi ha scelto gli alberghi selezionati, avrete la possibilità di verificare se effettivamente potrebbe corrispondere alle vostre aspettative. Anche d’estate il clima è ideale, aggirandosi intorno ai 23-25C. Non aspettate oltre, prenotate il vostro hotel a Monaco e date inizio ad una ricca vacanza all’insegna della cultura, dell’allegria e del relax.
Week end a Monaco di Baviera, scegli il giusto hotel
Controllo degli pneumatici prima delle vacanze
Una delle azioni principali nella preparazione della vostra vacanza riguarda il controllo dell’automobile, sia dal punto di vista meccanico che per quanto riguarda gli pneumatici estivi. La vostra sicurezza e quella delle persone che vi stanno accanto dipende direttamente dallo stato dell’automobile.
Controllare gli pneumatici è un’operazione molto importante, da realizzare con una certa regolarità e non soltanto prima delle vacanze, però è decisamente indispensabile prima della partenza per un lungo viaggio. Il controllo degli pneumatici prende in considerazione diversi aspetti come ad esempio: il grado di usura del battistrada e la pressione delle ruote.
Il grado di usura della gomma influisce direttamente sulla qualità della frenata, soprattutto in caso di asfalto bagnato. Sotto certi livelli, utilizzare gli pneumatici con un grado di usura elevato è molto pericoloso ed addirittura vietato per legge.
Per quanto riguarda invece la pressione delle gomme, è necessario effettuare un controllo della stessa ogni 2-3 settimane e decisamente prima di mettersi in moto per un lungo viaggio. Gli pneumatici estivi con la pressione bassa possono creare dei grossi problemi soprattutto in caso di andamento a velocità elevata. Potrebbero scoppiare ed allo stesso tempo determinano un consumo più alto di carburante. Avere le gomme con la pressione giusta non solo aumenta la sicurezza ma fa anche risparmiare.
Questi sono soltanto alcuni dei controlli considerati fondamentali prima di mettersi in viaggio. Ricordatevi sempre che una vacanza senza pensieri parte prima di tutto dal viaggio effettuato in condizioni di sicurezza!
Le vostre prossime vacanze: divertimento e relax negli hotel costa azzurra
Sia che stiate organizzando le vacanze estive o semplicemente un weekend più lungo, il vostro hotel costa azzurra preferito vi aspetta! Bella e viva in tutti i periodi dell’anno, la Costa Azzurra è facilmente raggiungibile dal Lussemburgo e rappresenta una delle zone più affascinanti del mediterraneo, dove il turismo vip si intreccia a quello di poche pretese.
La costa che si estende da Mentone e fino a Cassis è ricca di spiagge e calette, dove passare dei momenti fantastici partecipando alle sagre del paese o a caccia dei tanti vip impegnati nelle numerose feste mondane.
La Costa Azzurra non è però soltanto il posto della gente famosa e senza limiti di budget, anche se le attrazioni vip non mancano, dai porti di Cannes e Saint Tropez ai numerosi casinò e locali esclusivi. Nei tanti hotel costa azzurra troveranno però ospitalità anche i viaggiatori con budget limitato o le famiglie alla ricerca di vacanze di spiaggia e relax, le quali apprezzeranno sia le numerose spiagge libere che i servizi impeccabili per grandi e piccini.
Caratterizzata da un clima mite durante tutto l’anno, la Costa Azzurra è famosa per essere stata frequentata da personaggi importanti come Napoleone, Maupassant, Picasso e Sartre che hanno contribuito a creare un fascino in più a questa zona.
Per gli amanti della buona cucina, la costa azzurra sicuramente non deluderà. I numerosi ristoranti sul lungomare vi accoglieranno in un’atmosfera affascinante e pronti a farvi assaporare le pietanze tipiche del luogo.
Voltare pagina?
A guardare cosa scrivono i giornali non solo italiani, ma di tutto il mondo, quello che è successo in Italia con le recenti elezioni amministrative è stato un vero “tsunami” politico.
A parte che il termine mi sembra veramente improprio per la natura stessa di catastrofe naturale che la parola tsunami evoca, quando nel nostro caso si tratta semmai di un fenomeno del tutto abituale in un regime democratico.
Ma certamente credo di poter fare alcune considerazioni, sulle quali ognuno poi potrà fare le sue riflessioni.
Partiamo da alcuni dati, che in quanto dati oggettivi, sono incontrovertibili:
1- un po’ in tutto il Paese queste elezioni, a cui erano chiamati quali 15 milioni di elettori, hanno decretato il successo di coalizioni di centro sinistra, dunque la sconfitta del centro destra.
2- le percentuali dei votanti si sono ancora drasticamente abbassate, registrando, soprattutto ai ballottaggi dati veramente preoccupanti con situazioni nelle quali si è recato alle urne meno del 50% degli elettori.
3- queste elezioni amministrative hanno assunto un forte connotato politico nazionale, ad esso trascinate dalle dichiarazioni del presidente del Consiglio che ha posto quasi un referendum sul governo e sulla sua persona. Ed in questo senso ha sicuramente subito una forte sconfitta.
Se questi sono i dati alcune riflessioni si impongono.
I risultati elettorali hanno evidenziato una forte crisi della maggioranza che governa l’Italia da tre anni a questa parte ed in particolare del Presidente del Consiglio, ma sarebbe, a mio parere, un errore di valutazione dire che gli italiani hanno decisamente svoltato a sinistra, privilegiando anche candidati provenienti dall’area dell’estrema sinistra. Non è infatti nemmeno pensabile che il 65% dei napoletani sia improvvisamente diventato estremista o il 55% dei milanesi. E’ emerso quindi un chiaro voto di protesta e di desiderio di cambiamento del modo di fare politica, unito ad un forte desiderio di partecipazione, che poi è il sale della democrazia.
Voto di protesta contro il governo, ed in particolare (le sue preferenze come capolista del PdL a Milano si sono quasi dimezzate rispetto alle precedenti consultazioni amministrative) soprattutto per cio’ che riguarda il Governo per le promesse di riforme mai attuate e per un evidente immobilismo sulle scelte economiche che possano favorire una ripresa della crescita, e per il presidente Berlusconi per certe sue esternazioni ed ossessioni cosi lontane dai problemi della gente.
Desiderio quindi di cambiamento anche nel modo di fare politica, nel quale evidentemente gli italiani sono stanchi di vedere e sentire insulti di ogni tipo ed attacchi personali. I candidati che hanno vinto, alcuni molto giovani, hanno dato l’impressione di voler rinnovare la politica di voler liberare le città dal “vecchio” modo di amministrare. Il messaggio ha sicuramente colto nel segno.
E il desiderio di essere protagonisti ed interpreti del cambiamento. Si sono visti, finalmente, migliaia di giovani entusiasmarsi ancora per la partecipazione politica. Quella partecipazione, la cui mancanza ha portato nel tempo ad una sempre maggiore disaffezione dal voto. Certo i dati sul numero di votanti sono li’ a testimoniare che quello della partecipazione e del risveglio della passione politica sono ancora traguardi da raggiungere, ma qualcosa è effettivamente cambiato. Ed ha punito soprattutto chi attraverso strutture politiche verticistiche non ha saputo, o voluto, aprirsi alla partecipazione democratica al suo interno.
Cosa succederà ora in Italia? Probabilmente nulla a livello centrale, anche se i segni di un certo scollamento all’interno della maggioranza sicuramente ci sono: sapranno le forze della sinistra interpretare questa voglia di partecipazione e di cambiamento che viene soprattutto dai giovani, e sapranno le forze del centro-destra rinnovarsi al proprio interno creando strutture democratiche nelle quali potersi confrontare? Che ne sarà della leadership di Berlusconi, e cosa faranno i suoi alleati di maggioranza? Queste le domande che solo nei prossimi giorni e mesi troveranno, forse, una risposta. Staremo a vedere.
Aurelio Ferraguti



