
Lo stato del Lussemburgo é molto noto per il suo ruolo chiave nella finanza mondiale. Forse però non tutti sanno che un “rapporto lussemburgo” di ultima uscita nel mondo dell’economia europea, evidenzia il Granducato, non solo come “polo finanziario” ma anche sotto forma di una nuova economia alternativa che parte dall’e-commerce, attraversa la logistica ed arriva alle biotecnologie ed alle energie rinnovabili. Senza dimenticare la componentistica per auto.
Ed ora, entriamo un pò più nel dettaglio con esempi pratici di realtà aziendali in quel di Lussemburgo individuate per settore con i diversi accordi siglati in giro per il mondo.
E-commerce: già sede dei due principali gruppi europei dei media RTL (radio e tv) e Ses (mercato satellitare) il Lussemburgo ha tratto grande vantaggio dalla rivoluzione dell’Information e Communication Technology diventando un centro che fornisce rete e servizi necessari per attrarre operatori internazionali. Infatti é stato realizzato un network di comunicazione a banda larga, denominato Luxconnect, con collegamenti in fibra ottica ai più importanti centri europei come Francoforte, Parigi, Bruxelles e Londra. Questo sistema informatico innovativo fornisce agli operatori privati tutta la capacità di trasmissione di cui hanno bisogno per le loro attività di e-commerce e non solo. Fra i player mondiali che hanno scelto di installare le loro sedi in Lussemburgo ci sono società quali Amazon, iTunes, eBay, Vodafone, RealNetwork e Skype.
Biotecnologia: il Lussemburgo ha chiuso due accordi con i principali centri di ricerca statunitensi, il Translation Genomics Institute e l’Institue for System Biology di Seattle, per collaborare con gli esperti americani su tre fonti che sono all’avanguardia nella biotecnologia e nello sviluppo della medicina personalizzata. Inoltre questa co-partnership potrebbe dar vita anche ad una bio-banca, ad un centro di sistemi biologici ed a una ricerca relativa al cancro alla gola.
Energie rinnovabili: il governo attraverso il Luxembourg Eco Technology Action Plan fornisce agli imprenditori che in loco impiantano aziende e centri di ricerca nel settore delle energie verdi e rinnovabili aiuti finanziari e netwoking relazionale per incoraggiare le idee imprenditoriali in questo settore potenzialmente rivoluzionario. Il contesto creato dal governo ha facilitato le attività delle oltre 200 società impegnate nel settore eco/verde che ora esportano una delle loro soluzioni in alcuni dei più importanti mercati mondiali come Cina ed Emirati Arabi.
Logistica: grazie alla sua posizione geografica il Lussemburgo si sta affermando come punto di snodo sempre più importante per le attività logistiche di diverse realtà internazionali quali Dhl, China Airlines, Cargolux, Nippon Express.La rapidità di movimentazione delle merci al suo interno e l’efficienza dei processi di carico, scarico e gestione delle merci, hanno reso l’aereoporto di Lussemburgo il quinto sub europeo per il trasporto di merci via aerea. Inoltre le efficienti connessioni ferroviarie ai porti del Mare del Nord fanno si che il Grand Ducato funga da punto di appoggio interno per porti quali Anversa, Amsterdam, Rotterdam ed Amburgo. Senza contare che la legislazione locale facilita la procedura di pagamento dell’I.V.A. (Imposta sul Valore Aggiunto) delle merci in transito.
Industria componenti per auto: con oltre 9 mila persone impiegate in questo settore tramite 30 società che generano oltre 1.5 miliardi di euro di giro d’affari, il Lussemburgo si posiziona come uno dei centri europei più importanti per quanto riguarda la componentistica per auto, industria sempre più importante perchè secondo le ricerche circa i due terzi del valore di un automobile è determinato dalla componente impiegata. Molti grandi player internazionali come Goodyear, Guardian Industries e Delphi stanno scegliendo di operare qui per i vantaggi offerti dalla posizione e dal poter disporre di una forza lavoro realmente internazionale.
Finanza mondiale: la piazza finanziaria lussemburghese è oggi la prima in Europa in quanto a fondi d’investimento, la secondo al mondo dietro gli Stati Uniti, il primo centro di private banking della zona euro e il più grande per le attività di riassicurazioni nel vecchio continente ed una della più integrate a livello dei servizi che può offrire alla sua clientela proveniente da tutto il mondo.
Beh, che ne dite? Avete visto quanto mercato offre il “piccolo Lussemburgo”? Sempre pronto a cogliere le nuove sfide nascoste dietro l’orizzonte economico.
Buon lavoro a tutti !
Numero di letture :986