Xynthia – Il perchè di una catastrofe

Scritto da Armando Rosa Il marzo - 3 - 2010

La tempesta Xynthia che nello scorso weekend si è abbattuta sull’Europa centrale ed atlantica rimarrà nella storia come una delle più catastrofiche mai verificatesi nel vecchio continente. Come molti sanno, ha provocato la morte di 55 persone, di cui circa 50 in Francia.

Un famoso meteorologo, M. Galois, ingegnere presso Meteo France, spiega perchè Xynthia è stata molto più violenta di una normale tempesta invernale.

“I danni maggiori sono stati provocati da un innalzamento del livello del mare più che dalla pioggia in sé. Xynthia si è formata nel momento in cui dei venti freddi molto potenti ad elevata altitudine, i famosi jets streams, sono entrati in contatto con una massa d’aria calda situata al di sotto, precisamente a 30° gradi latitudine nord nel mezzo dell’Oceano Atlantico.”

La notevole differenza di temperatura tra le due masse d’aria ha generato la depressione che si è spostata principalmente verso il nord-est della Francia. “Queste tempeste invernali sono relativamente frequenti, ma nella maggior parte dei casi si generano al largo dell’Islanda e delle isole britanniche e non raggiungono tale intensità”, aggiunge Galois.

“La violenza di Xynthia è dovuta al fatto di essersi formata molto più a sud rispetto al solito e avendo messo in movimento una quantità notevole di aria calda.” Secondo l’esperto, il freddo anticiclonico che si è abbattuto sul centro Europa e anche sul Lussemburgo nel corso dei mesi di Gennaio e Febbraio ci ha protetto da molti di questi colpi di vento. Era dal 1999 che la Francia non era sfortunata spettatrice di una manifestazione climatica così violenta. “Tecnicamente – conclude il meteorologo – non è possibile fare alcun nesso con il cambiamento climatico. La tempesta dello scorso weekend rientra nella variabilità naturale del clima”.

Fonte: Le Figaro

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