Dal 2005 ad oggi in Lussemburgo, sono nate più di 300 società specializzate nel mondo finanziario.
In particolar modo nel “Private Equity” cioé l’attività finanziaria mediante la quale un investitore istituzionale rileva quote di una società, sia acquisendo le azioni, sia apportando nuovi capitali all’interno di una società denominata – Target – e le “Venture Capital” ossia le operazioni finanziarie che consistono nell’apporto di capitale di rischio da parte di un investitore che ha lo scopo di finanziare l’avvio o la crescita di un’attività in settori ad elevato potenziale di sviluppo. Spesso lo stesso nome è dato ai fondi creati appositamente, mentre i soggetti che effettuano queste operazioni sono detti Venture Capitalist.
Per tale motivo è nata la “Luxembourg Private Equity and Venture Capital Association (LPEA)” con l’obiettivo di raggruppare tali entità giuridiche rappresentate dal loro Presidente M. Hans-Jürgen Schmitz, di Mangrove, secondo il quale i due settori dell’alta finanza lussemburghese hanno, come si suol dire, il vento in poppa e possono cosi essere il simbolo di un settore che a dispetto della crisi finanziaria che ha colpito la linea del capitale e quindi le borse, dal mondo Occidentale fino a quello Orientale, dimostrano la fiducia che si sente verso una delle prime piazze dell’alta finanza del centro europeo che vuole continuare ad essere sempre in prima linea negli sviluppi delle idee finanziarie dei manager che contribuiscono all’arrichimento della sfera capitalista lussemburghese ed internazionale.




