Archive for marzo, 2010

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DJOON: Dance Culture Club in Paris!

Posted by Andrea Castaldo On marzo - 25 - 2010ADD COMMENTS

Italiani in Lussemburgo siete stanchi della solita musica?

La risposta é semplicissima e si trova dietro l’angolo a pochi chilometri da qui … DJOON Dance Culture Club in Paris!

E’ arrivata l’ora di richiamare la vostra attenzione musicale sui veri e profondi stili sonori che possono addolcire ed ammorbidire i movimenti in pista dei ballerini più vogliosi.

Il “Djoon” é il migliore club in assoluto per intenditori di musica “HOUSE” e SOULFUL“.

Segui il link qui indicato ed entra subito nel mondo musicale del DJOON …

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=MjOE7rHpNjU[/youtube]

Sito in Parigi, offre i migliori talenti al mondo dietro la “consolle“ . Da un paio di anni il Culture Club Parigino ha avviato una collaborazione con i famosi “Masters At Work – MAW”, rappresentati da Mr. Little Louie Vega and Mr. Kenny Dope Gonzales che insieme hanno dato vita alla casa discografica MAW Records negli States raggiungendo l’apice con la loro “label” negli anni ’90.

La MAW ha etichettato le migliori “Opere Musicali” provenienti dal ritmo “Garage”, “Soulful” passando per il “Jazz” fino al “Funk” accompagnati spesso anche da voci nere.

Ascoltate ”To be in Love” uno dei tanti capolavori dei MAW:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=7oDltuYFqtE[/youtube]

Luogo accogliente, accompagnato anche da esposizione di quadri di tutti i generi, il DJOON é assolutamente un luogo imperdibile per gli amanti del ballo e del sano divertimento.

Soddisfatti o rimborsati. Credetemi sulla parola … non aspettate cliccate su www.djoon.fr nella sezione club per consultare l’agenda.

Il locale offre anche il Ristò, per una combinazione unica tra i piatti francesi e le serate singolari offerte dal DJOON Dance Culture Club !!!

Buon divertimento.

A.C.

Numero di letture :1804
Senza categoria

Ricette: pasta Fagioli e Cozze

Posted by Andrea Castaldo On marzo - 24 - 2010ADD COMMENTS
LA RICETTA DELLA SETTIMANA
Pasta fagioli e cozze, una specialità caratteristica della “costa partenopea”. Esistono numerosi varianti, con o senza peperoncino, con o senza pomodorini, la preparazione di base è la stessa Pasta fagioli e cozze.

Di questa ricetta esistono due varianti, una è quella di Pozzuoli l’altra è quella Torrese. Differenze fra le due ricette differenziano di poco e fondamentalmente sono quasi del tutto identiche. Confesso mi piacciono entrambe. nella prima versione si usa il peperoncino, nella seconda no. Poi è tale tradizionale questa ricetta che ognuno ha una propria versione. Punti fermi sono la pasta (mischiata o i tubetti) le cozze e i fagioli (chi usa i borlotti, chi i cannellini, chi gli occhioni).

Gli ingredienti per sei persone sono: 500 grammi di fagioli (uso quelli freschi che faccio rinvenire, dalla sera prima nell’acqua alla quale aggiungo un pizzico di bicarbonato); 4 spicchi d’aglio; un chilo di cozze; olio d’oliva extra vergine; pomodorini freschi; 300 grammi di pasta; prezzemolo.

Preparazione: Mettete a lessare i fagioli in una pentola dove prima avrete fatto indorare un paio di spicchi d’aglio nell’olio d’oliva. Quando l’aglio è imbiondito toglietelo e aggiungete i fagioli e fare lessare bene (aggiungo un po’ di cotica di prosciutto). Mentre si lessano i fagioli fate aprire le cotte a vapore (oppure facendole aprire in una pentola larga dove con un filo d’olio avete fatto soffriggere l’aglio.

Passate l’acqua uscita dalle cozze che sguscerete. A questo punto in una pentola mettete dell’olio extravergine e fate imbiondire un paio di spicchi d’aglio che avrete schiacciato con la lama di un coltello (a questo punto io aggiungo anche il peperoncino) e quando gli spicchi saranno imbionditi toglieteli (se c’è anche il peperoncino toglietelo) e aggiungete le cozze sgusciate e il liquido che avete passato.

A questo punto si aggiungono i pomodorini, ma c’è anche chi preferisce farla in bianco e quindi elimina in questo passaggio i pomodori. Fate soffriggere per cinque minuti e aggiungete i fagioli con l’acqua nella quale sono stati lessati. Aggiungete la pasta e aggiustate di sale (questa operazione deve avvenire solo alla fine quando tutti gli ingredienti saranno amalgamati).

Servire il piatto ben caldo con prezzemolo tritato.

“Buon appetito”.

A.C.


Numero di letture :1377

La città più cara al mondo? Parigi

Posted by Sabino Parente On marzo - 23 - 20101 COMMENT

Oui, la vie est plus chère à Paris, lo dice l’Economist, che ha condotto un sondaggio il cui risultato mette in cima alla classifica proprio la ville lumière. Sfatiamo quindi un luogo comune che dice che in Lussemburgo la vita è troppo cara, perchè, dati alla mano, non appare neanche tra le prime 20 in classifica. l’indagine è stata condotta prendendo come città di riferimento New York e confrontando i costi degli appartamenti (mutuo, affitto), del cibo, dei vestiti, dei trasporti pubblici e dei servizi di pubblica utilità nel mese di dicembre, di 123 città di tutto il mondo.  Ne viene fuori quindi che il costo della vita a Parigi è piu’ caro del 30% rispetto a New York, a seguire poi Tokio, Oslo, Francoforte e Milano.

Via | The Economist

Numero di letture :1233

La breve storia di ….tutto, in Stop Motion!

Posted by Sabino Parente On marzo - 22 - 2010ADD COMMENTS

17-02-2010 12.49Chi di voi non ha mai giocato a fare il regista, disegnando un omino che cammina agli angoli delle pagine, per poi mostrare fiero l’animazione, sfogliando velocemente le pagine con le dita? Questa tecnica di animazione si chiama Stop Motion, o Passo 1 in quanto  viene mostrato in sequenza, un fotogramma alla volta. Proprio grazie a questa tecnica, un giovane studente, ha realizzato un’animazione che racocnte a grandi linee tutta la storia della nostra umanità, Dal Big Bang, ai dinosauri, la scoperta del fuoco, l’uccisione di Cesare, la bomba atomica e tanto altro, disegnando a mano la bellezza di 2100 pagine. Un lavoro semplice e geniale ma assolutamente divertente!

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=gNYZH9kuaYM[/youtube]

Numero di letture :884

Lo sapevi che…? (parte terza)

Posted by Sabino Parente On marzo - 21 - 2010ADD COMMENTS

Questa volta parliamo di sport…

La performance più importante di uno sportivo lussemburghese risale al 1952 quando Josy Barthel (al quale è intitolato lo stadio nazionale) divenne medaglia d’oro nei 1500 metri ai giochi olimpici di Helsinky.

Josy Barthel

Josy Barthel

Nel 1909 François Faber fu il primo non francese a vincere la più dura e famosa corsa ciclstica nel mondo, il “Tour de France”. Altre tre volte è successo che un Lussemburghese ha vinto questa corsa: Nicolas Frantz nel 1928 e nel 1929, e Charly Gaul nel 1958 (che ha vinto anche il giro d’Italia 2 volte). Il giovane Andy Schleck è diventato famoso grazie al second posto al Giro d’Italia nel 2007. Il suo compagno di squadra, Kim Kirchen anche arrivò secondo al tour della Svizzera e settimo al Tour de France del 2007. Il tour de France 2008 ha visto invece ben 3 lussemburghesi nei primi 12 nella classifica finale, Kim Kirchen, Frank Schleck  e Andy Schleck che ha finito il giro come Maglia Bianca,  miglior giovane talento.

• Nel 2009 Andy Schleck ha vinto la prestigiosa corsa Liegi-Bastogne-Liegi e si è qualificato second al Tour de France, premiato ancora con la maglia Bianca, mentre suo fratello Franck si è classificato quinto.

Andy

Andy Schleck © Foto Reuter

• Nello sci spicca il nome di Marc Girardelli, austriaco naturalizzato Lussemburghese che nella sua carriera ha vinto tra le altre, 5 volte la coppa del mondo  e 2 medaglie d’argento ai giochi olimpici.

MARC GIRARDELLI

MARC GIRARDELLI © Getty

• Altri campioni del mondo Lussemburghesi nella storia dello sport del granducato sono: Sylvie Hülsemann (water-skiing), Elsy Jacobs (cycling), Jean Link (fencing), Guy Moyano (hot-air ballooning — Luxembourg regularly holds the World Balloon Trophy ), Jeannot Peters (bowling), Fonsy Grethen (billiards), Pierre Zirves (sea-fishing).

François Mersch terminò la sua carriera nella corsa e nel salto in lungo. Il suo miglior risultato lo ottenne nel Giugno del 1938 quando conquisto il record nazionale di salto in lungo di 7.44 metres.

• Ai Campionati europei di atletica leggera a Goteborg (svezia) nel 2006 David Fiegen vinse la medaglia d’argento nella gara degli 800 m.

• L’atleta di triathlon Dirk Bockel vines la medaglia d’argento nel 2009 nel campionato europeo di lunga distanza a Praga.

Numero di letture :855

HACHIKO e FIDO : due esempi di “fedeltà”.

Posted by Andrea Castaldo On marzo - 20 - 2010ADD COMMENTS

Il cinema si sà, può trasmettere all’uomo commozione, allegria oppure far riflettere o addirittura lanciare una moda. Non solo di abbigliamento o di oggetti ma anche di scelte personali come quella di un cane. Ricordate il “commissario Rex” che fece impennare le vendite di pastori tedeschi.

hachiko-il-tuo-migliore-amico

Ora é il turno di AKITA (vedi foto in basso) un cane di razza orientale, precisamente Giapponese, protagonista dell’ultimo film di Richard Gere “Hachiko” - Il tuo migliore amico !

L’attore statunitense (nato a Philadelphia) ha voluto mettere in scena una storia vera avvenuta negli anni ’20 quando un professore universitario di Tokyo adottò il cane Hachiko che accompagnava il suo padrone ogni mattina alla stazione per farsi trovare li pronto per il rientro a casa nel pomeriggio. Tutto ciò durò due anni quando nel 1923 il professore morì a causa di un ictus lasciando quindi solo Hachiko ormai affezionatosi.

Hachikō esposto al Museo di ShibuyaE’ proprio in questo momento che si evidenzia la “fedeltà” del cane che per ben 10 anni si faceva trovare al suo posto, ossia la stazione, sperando di rivedere il proprio padrone tornare. Ma cosi non fù, ovviamente. Quando nel 1935 Hachiko raggiunse il suo padrone in cielo la città di Tokyo, per ricordare questo cane dall’alto valore di un legame affettivo con chi lo adottò, fece costruire una statua dedicata ad Hachiko come migliore amico del professore giapponese.

Voi crederete che questa storia appena descritta sia un semplice caso straordinario? Ed invece non é cosi.

Un meticcio italiano dal nome “Fido” vissuto in Toscana negli anni ’40, trovato in un fosso da un operaio nel Borgo di San Lorenzo (provincia di Firenze) accompagnava ogni mattina il suo padroncino alla corriera, mezzo di trasporto per raggiungere il suo luogo di lavoro, in attesa del rientro pomeridiano per tornare a casa ovviamente l’uno vicino all’altro.

Purtroppo la seconda guerra mondiale (1945) vide ucciso l’operaio che lasciò cosi solo il suo cane Fido che era stato fino a quel giorno amorevole e fedele. Fortunatamente la vedova dell’operaio si prese cura del cane affezionandosi ancora di più a lui perché questo rispecchiava l’animo buono del marito scomparso.

Fido aspettò invano il suo padrone per molti anni al solito posto, li alla fermata della corriera.

Ma nel 1958 anche Fido morì e il famoso “Corriere della Domenica” di quel tempo dedicò una prima pagina al cane scomparso avendo ricevuto una “medaglia d’oro alla fedeltà” dedicandogli anche in questo caso una statua davanti al municipio comunale.

Pagina Corriere

E come diceva mio Nonno, dott. in Veterinaria, “ai veri cani manca solo la parola”.

Numero di letture :1647

Superata la soglia di 15,000……..

Posted by Antonio Di Marzo On marzo - 19 - 2010ADD COMMENTS

Nel Febbraio di quest’anno, il numero di disoccupati in Lussemburgo ha superato per la prima volta  la pietra miliare di 15.000 unità. Nel complesso, sono state registrate 15.137 persone senza lavoro.

Informazioni da parte della commissione economica hanno dichiarato che alla fine del mese scorso ci sono stati esattamente 15.137 disoccupati in Lussemburgo. Ciò rappresenta un tasso di disoccupazione del 6,4 per cento. Pertanto questa cifra  ha continuato la sua tendenza negativa se confrontata ai mesi precedenti. Rispetto a dicembre 2009 vi sono 321 persone in più che non hanno  lavoro nel Granducato. Questa si traduce in un tasso di aumento di 0,1 per cento rispetto al mese precedente.

La statistica è particolarmente allarmante se confrontata con l’anno precedente: Nel gennaio 2009 il tasso di disoccupazione era ancora al 5,5 per cento. Entro dodici mesi più di 2.000 persone hanno perso il lavoro.

Speriamo che si possa  rientrare al più presto ad un tasso di disoccupazione più normale!

Salut!

A.D.M.

Numero di letture :1024

10° Salone del Libro e della Cultura

Posted by Sabino Parente On marzo - 17 - 2010ADD COMMENTS

Giunto alla decima edizione, il Salone del Libro e delle Culture nasce per promuovere le differenti culture presenti a Lussemburgo.  Un evento in cui si incontrano i paesi di immigrazione e quelli di emigrazione, in costante comunicazione tra di loro. Grazie dunque alla partecipazione di numerose associazioni si rafforza dunque la presenza di culture di paesi diversi, da ogni parte del mondo, in un solo movimento per un futuro comune al Lussemburgo. Il 10° Salone del Libro e delle Culture vi invita ad incontrare un centinaio di scrittori, una dozzina di editori, librerie e tanto altro…

Maggiori informazioni e programma dell’evento, sul sito www.clae.lu

Numero di letture :709

L’edizione numero 27 del Festival delle migrazioni, culture e della cittadinanza si svolgerà nei giorni 19,20 e 21 marzo 2010 a LuxExpo nella zona europea di Kirchberg. Organizzato dal CLAE, l’evento è un momento importante nella vita sociale, politica e culturale del Lussemburgo. Con la mondializzazione rapida degli scambi, le eredità, le memorie, le tradizioni, le identità si ricompongono in tutte le nostre società. Il passato non sembra più abbastanza strutturato per dare senso al nostro presente: le trasmissioni dei tempi collettivi, le abitudini, i rituali, sembrano svenire nel cuore delle nazioni che si reinventano all’Est, si nazionalizzano all’Ovest, o sono alla ricerca di un equilibrio tra fede e ragione al Sud.

300 stand, tavole rotonde, dibattiti, convegni e tanto altro vi aspetta nei saloni di LuxExpo durante il prossimo week end!

Maggiori informazioni e programma dell’evento, sul sito www.clae.lu

Numero di letture :653

Luxembourg Artists for Haiti – 19-20-21 Marzo 2010

Posted by Sabino Parente On marzo - 15 - 20102 COMMENTS

Le immagini drammatiche del terremoto di Haiti hanno fatto il giro del mondo e si sono immediatamente moltiplicate le iniziative di beneficenza a supporto degli sfortunati abitanti colpiti dalla tragedia. In lussemburgo è stata fondata l’associazione Luxembourg Artists for Haiti, grazie alla collaborazione di tre artisti Steven Pitman(cantante), David Goldrake(illusionista) e Tascha (cantante). Cosi’, quella che era nata come una piccola idea, il 1 Febbraio, è diventato un grande evento della durata di tre giorni con la collaborazione di tanti artisti e dei bar e locali del Lussemburgo.

Ecco i dettagli:

- 19 Marzo– ‘Bars & Restaurants du Luxembourg pour l’Haïti’
Numerosi bar e ristoranti del Lussemburgo doneranno il 10% dell’incasso della serata(dettagli)

- 20 Marzo– ‘ DJ’s du Luxembourg pour l’Haïti’  a la LUXEXPO
DJ, shows, ballerini provenienti da tutto il Lussemburgo per una serata all’insegna del divertimento, del ballo e delle sorprese. (dettagli)

- 21 Marzo– ‘Artistes du Luxembourg pour l’Haïti’ a la LUXEXPO
Una grande serata di Gala, con musica, balli, spettacoli di magia, artisti ed esibizioni varie.(dettagli)

Tutti i proventi raccolti durante questi tre giorni così come dai  altri progetti imminenti dell’associazione ‘Luxembourg Artists for Haiti’, andranno direttamente a Caritas Lussemburgo, partner ufficiale. La fondazione Caritas Lussemburgo si impegna di utilizzare gli interi ricavati per il loro programma di ricostruzione e di riabilitazione di Haiti.

Per maggiori informazioni andare direttamente sul sito dell’associazione: www.luxembourgartistsforhaiti.lu

Numero di letture :704
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