MASTER IN FINANZA INTERNAZIONALE, AUDIT & CONTROL (Testimonianze)

Scritto da Antonio Di Marzo Il febbraio - 14 - 2010

Screen shot 2010-02-14 at 7.08.13 PMUNA CONCRETA POSSIBILITA’ NEL CUORE D’EUROPA

Quale può essere un modo per mettere fine alle costanti incertezze lavorative che ci circondano? Qual’è la chiave per aprire la porta verso un futuro importante? Una soluzione per ritornare a credere nelle proprie capacità e per crescere professionalmente può essere la IV edizione del Master in Finanza Internazionale, Audit & Control, proposto dalla Camera di Commercio italo-lussemburghese con il supporto del Ministero del Commercio Internazionale.

Se uno dei criteri fondamentali per la scelta di un Master o di un corso di specializzazione è quello della concreta possibilità di accesso al mondo del lavoro, unito alla validità delle competenze che è possibile acquisire, questa proposta risponde alle vostre esigenze.

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Un corso di specializzazione interamente in lingua inglese proprio nel cuore dell’Europa  rappresenta di per sé una particolarità nel vasto panorama delle offerte formative.

Chambre de Commerce - La sede delle lezioni

La Chambre de Commerce in Lussemburgo

Il Granducato del Lussemburgo, pur essendo uno Stato tra i più piccoli, è uno dei maggiori scenari della finanza internazionale, data la presenza di più di 150 banche e numerose società operanti principalmente nell’industria dei fondi d’investimento. Stabilità politica e sociale, burocrazia semplificata e vocazione fortemente europea hanno favorito la nascita e lo sviluppo di tale contesto.

Il percorso delle lezioni è concretamente orientato a trasmettere le nozioni teoriche e pratiche legate allo specifico funzionamento degli strumenti finanziari, dei fondi d’investimento nonché della fiscalità lussemburghese, una delle ragioni principali della ricchezza di questo Paese.

Sulla positiva scia delle prime tre edizioni, il Master propone un programma didattico intenso, diviso in tre moduli principali.

Screen shot 2010-02-14 at 7.12.14 PMIl primo, a cura dell’IFBL (Istituto di Formazione Bancaria Lussemburghese) analizza tutti gli aspetti legati agli strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, strumenti derivati) e alla loro valutazione (indici di riferimento, gestione del portafoglio, tesoreria, calcolo dei rendimenti). Un esempio di applicazione pratica delle conoscenze teoriche apprese in questo primo modulo è il “Bank Game”: una simulazione dell’attività di gestione di una banca in un limitato periodo di tempo, partendo dalle decisioni strategiche sui tassi interbancari fino a quelle riguardanti gli investimenti azionari e di tesoreria.

Screen shot 2010-02-14 at 7.12.10 PMLa seconda e la terza parte delle lezioni, tenute da PriceWaterhouseCoopers, sono concentrate in particolar modo sui meccanismi di fiscalità internazionale, sulle tematiche legate all’Audit societario e al Controllo di Gestione (interno ed esterno). In questa fase l’aspetto pratico consiste, ad esempio, nella ricerca delle strutture societarie più opportune ai fini dell’ottenimento di particolari vantaggi fiscali.

A completamento del programma si collocano alcune visite ad importanti istituzioni presenti a Lussemburgo, tra cui la BEI (Banca Europea degli Investimenti), la Corte di Giustizia Europea, la Corte dei Conti Europea e la Borsa del Lussemburgo, ad ulteriore testimonianza del prestigio che caratterizza la piazza lussemburghese anche nell’ambito dell’Unione Europea.

Curiosità

Alcune tra le figure più richieste nel panorama bancario lussemburghese sono:

  • Fund Accountant: responsabile di numerose attività legate alla contabilità dei fondi, con particolare attenzione al calcolo del NAV (Net Asset Value)
  • Transfer Agent: si occupa, in particolare, della tenuta del registro degli azionisti del fondo, attraverso l’aggiornamento delle sottoscrizioni e riscatti delle quote
  • Custody Officer: adempie a tutti i compiti relativi all’amministrazione dei fondi, dalla custodia del portafoglio (titoli e cash) fino all’attività di settlement delle operazioni trattate dai gestori
  • Client Service Officer: colui che interagisce direttamente con i diversi tipi di clienti (privati, società e altre banche), rispondendo a tutte le loro esigenze
  • Tax Advisor: è responsabile di fornire al cliente le soluzioni fiscali più vantaggiose sfruttando il favorevole quadro legislativo lussemburghese

© pressmaster

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INTERVISTE (testimonianze)

Imma Di Marco, PriceWaterhouseCoopers, partecipante della I edizione

1) Quale aspetto del programma didattico è risultato particolarmente utile ai fini della tua successiva esperienza lavorativa?

Lavorando attualmente in una multinazionale operante nell’ambito della fiscalità, ho trovato particolarmente utile lo studio della normativa societaria lussemburghese: in particolare, la conoscenza delle principali imposte a cui sono sottoposte le società qui domiciliate.

2) Come ti sei adattata allo stile di vita lussemburghese?

Il Lussemburgo offre la possibilità di condurre uno stile di vita tra i più invidiabili: i salari sono più alti rispetto alla media europea, i servizi di trasporto sono di ottima qualità, lo stress quotidiano è minimizzato anche grazie alle ridotte dimensioni della città. Quello che tuttavia credo qualifichi la vita a Lussemburgo é il rispetto sociale e l’educazione civica della gente.

3) Hai riscontrato difficoltà nello stabilirti a Lussemburgo da un punto di vista logistico e burocratico?

Assolutamente no. Mi é bastato recarmi presso una sola sede amministrativa per ottenere la residenza, per modificare il mio indirizzo, per avere la cosiddetta “fiche d’impôt”. I tempi di attesa sono stati ridicoli e l’efficienza del personale addetto davvero ammirevole. Trovare casa forse può risultare un po’ più difficile, per via della massiccia presenza di agenzie immobiliari, dei prezzi alti degli immobili e della tipologia di questi ultimi (molti studio di solito non ristrutturati o appartamenti completamente nuovi ma un po’ fuori zona). Io, tuttavia, sono stata molto fortunata visto che ho trovato casa in zona centrale di Lussemburgo grazie ad un annuncio ricevuto per puro caso.

Andrea La Pergola, HSBC, partecipante della II edizione

1) Al fine della tua attuale occupazione di Operational Risk Coordinator, ritieni di aver acquisito competenze importanti  dalle lezioni del Master?

Grazie ai contenuti del III modulo del Master, ho ulteriormente approfondito i concetti legati al Risk Management, con particolare attenzione al monitoraggio e all’identificazione dei diversi tipi di rischio. Attraverso queste attività, realizziamo l’obiettivo finale di riduzione del rischio garantendo l’efficienza e la stabilità della banca.

2) Rispetto alla tua precedente esperienza lavorativa in Italia, quale valore aggiunto hai ottenuto dopo quasi un anno dal Lussemburgo?

Innanzitutto ho avuto la possibilità di lavorare all’interno di una grande realtà, caratterizzata da estrema flessibilità e meritocrazia, aspetti che mi hanno colpito particolarmente. Inoltre, l’ambiente lavorativo favorisce l’incontro di culture profondamente diverse tra di loro grazie anche ad una notevole disponibilità da parte dei colleghi, a prescindere dalla loro posizione.

3) Come ti piace trascorrere il tuo tempo libero?

Mi piace trovarmi davvero al centro dell’Europa, con tante città importanti a distanza ravvicinata: questo mi consente di viaggiare spesso soprattutto nei weekend. Inoltre, grazie alla presenza di numerose strutture sportive e spazi verdi, amo andare in mountain bike e pattinare di tanto in tanto. Tra l’altro, nonostante il numero dei locali non sia paragonabile alle più grandi capitali, non mancano comunque le opportunità di svago e divertimento.

Partito come un progetto ambizioso da parte della Camera di Commercio, il Master ha ottenuto un notevole successo fin dalla prima edizione, quando tutti i partecipanti sono riusciti ad inserirsi nel tessuto lavorativo lussemburghese in modo definitivo, attraverso stage o assunzioni dirette. Per ottenere tutte le informazioni necessarie, tra cui le modalità di partecipazione al Master e la modulistica di iscrizione, collegarsi a:

Maggiori informzioni:

Articolo ed interviste a cura di: Antonio Di Marzo, Armando Rosa ( Master I° edizione, 2006)

Numero di letture :2023 zanox Partner promuovono Partner

Un Commento su “MASTER IN FINANZA INTERNAZIONALE, AUDIT & CONTROL (Testimonianze)”

  1. master master scrive:

    interessantissimo articolo e lo stesso vale per i master presentati al suo interno

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