LUSSEMBURGO: spesa pubblica a dieta fino al 2014

Scritto da Andrea Castaldo Il febbraio - 9 - 2010

Luc Frieden, Ministro delle Finanze lussemburghese, vendredi 05 Frebbraio p.v. presentando il programma di stabilità economica 2009 – 2014 del Gran Ducato, ha sottolineato l’esigenza di non oltrepassare, entro i cinque anni previsti dal piano il limite autorizzato dai parametri del Trattato di Maastricht (deficit pubblico / PIL < 3%).

L’obiettivo é di raggiungere un “break even point” del debito pubblico ad oggi pari al 13% , ovviamente imparagonalibile per dimensione di territorio e per esigenze economiche-sociali a quello dell’Italia che ha il lusso di averne superato il 100% .

Il risultato quindi sarà che il Gran Ducato deve tagliare la spesa pubblica di tutti i settori: stato centrale, sicurezza sociale in primis, per riuscire ad avere una riduzione totale in 4 anni di € 1.6 mld.

Questa riduzione dovrà avvenire tramite uno sforzo collettivo, annuncia Frieden, al fine di avere a fine 2014 nei bilancio pubblico un deficit pari ad € 12,885 mld.

© mark huls - Fotolia.com

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Per tentare di raggiungere gli scopi prefissati, il Governo Lussemburghse deve ugualmente trovare delle nuove fonti di reddito, in quanto la sola riduzione della spesa pubblica non potrà essere sufficiente per combattere il deficit del paese fino al 2014.

Quindi cari italiani in lussemburgo aspettatevi una eventuale modifica delle imposte (i.e. sui redditi) pur se tale intervento, evidentemente vincolante per il Grand Ducato, potrebbe causare una diminuzione dell’attratività e della competitività del Lussemburgo.

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