Mangiamo Italiano: LIMONCELLO(o LIMONGELLO)

Scritto da Paola Il gennaio - 27 - 2009

bottiglia di limoncelloRICETTA

Ingredienti: 1 litro d’alcol puro; 1 litro d’acqua; 8 limoni; 700 grammi di zucchero.

Tempo di preparazione:1 ora
Tempo di maturazione: 20 giorni (ottimale)

Attenzione:i limoni migliori, oltre ai già citati sorrentini, sono i cosiddetti “verdelli” (cioè limoni verdi ancora sui rami dell’albero; altrimenti, qualsiasi tipo di limone doc, purchè la buccia sia sottile (se la buccia è doppia, il limoncello non avrà sapore!)

Procedimento.
Lavare ed asciugare i limoni;l evarne la buccia superficiale e metterla con l’alcool in una bottiglia di vetro. Far riposare per 3 giorni circa. Trascorso questo periodo, bollire in una casseruola l’acqua con lo zucchero per 10 minuti e far raffredare. Intanto, levare le bucce dei limoni dall’alcol e unire il limoncello all’acqua zuccherata. Mescolare e filtrare. Far riposare un mese.

0102pict01251bottiglia di limoncello

Curiosità:

Le sue origini sono incerte. La sua paternità se la contendono Sorrento, Capri ed Amalfi. Ad Amalfi si ritiene che fosse già prodotto in epoca altomedievale, all’epoca delle invasioni saracene(quando cioè la pianta di limone fu esportata da questi in Europa)dai pescatori e dai contadini,al mattino presto,per combattere il freddo.Altri invece sostengono che sia nato in un convento monastico per deliziare i frati tra una preghiera e l’altra.

Certo è che il liquore cominciò ad avere regolare commercio negli ultimi anni dell’800.

Si sostiene che le sue origini siano legate alle vicissitudini della famiglia dell’imprenditore Massimo Canale che, nel 1988, registrò per primo il marchio «Limoncello».
Il liquore nacque proprio agli inizi del 1900, in una piccola pensione dell‘Isola Azzurra, dove la signora Maria Antonia Farace curava un rigoglioso giardino di limoni e arance. Il nipote, nel dopoguerra, aprì un’attività di ristorazione proprio nelle vicinanze della villa di Axel Munte. La specialità di quel bar era proprio il liquore di limoni realizzato con l’antica ricetta della nonna.

limoneNel 1988, il figlio Massimo Canale avviò a sua volta una piccola produzione artigianale di limoncello, registrandone il marchio. Ma in realtà, anche a Sorrento ed a Amalfi, fioccano leggende e racconti sulla produzione del tradizionale liquore giallo. In costiera, ad esempio, la storia narra che le grandi famiglie sorrentine, agli inizi del 1900, non facevano mai mancare agli ospiti illustri un assaggio di limoncello, realizzato secondo la tradizionale ricetta. Ad Amalfi, c’è chi sostiene addirittura che il liquore abbia origini molto antiche, quasi legate alla coltivazione del limone. Tuttavia, come spesso accade in queste circostanze, la verità è nebulosa e le ipotesi sono tante e suggestive. Qualcuno sostiene che il limoncello veniva utilizzato dai pescatori e dai contadini al mattino per combattere il freddo, già ai tempi dell’invasione dei saraceni. Altri, invece, ritengono che la ricetta sia nata all’interno di un convento monastico per deliziare i frati tra una preghiera e un’altra.”

fonte | tasteofsorrento

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