E’ già in atto il piano anti-crisi di Natixis e di Société Générale.
Natixis cambia rotta, rinuncerà ai derivati più complessi, ritornerà sulla sua clientela storica (più prudente e più francese) e cercherà di liquidare 19 miliardi di euro di asset particolarmente a rischio. Natixis si concentrerà sulla clientela tradizionale, grandi aziende in Francia ed Europa del sud, in “corporate mid-cap” francesi e verso investitori istituzionali europei. Le attività della divisione di investment banking verranno decisamente ridotte fuori dall’Europa, in particolare negli Stati Uniti: l’attività sarà limitata ad accompagnare le attività del nocciolo duro della clientela. Il numero di dipendenti verrà ridotto da 5.700 unità a 4.860.
Société Générale ha reso noto di aver trovato un compratore per la sua filiale di Asset Management a Londra (Sgam Uk), l’hedge fund GLG. In fondo, perseguendo lo stesso obiettivo di Natixis: farla finita con le acrobazie finanziarie degli ultimi anni. L’operazione dovrebbe essere tuttavia finalizzata solo nel mese di marzo 2009. Sgam Uk gestisce attivi per circa 8,2 miliardi di Euro, il 2,5% del totale degli asset del colosso francese.



