Daniele Silvestri al dqliq

Scritto da Sabino Parente Il gennaio - 16 - 2009

silvestri Per la prima volta in Lussemburgo, Daniele Silvestri ha deciso di scegliere non una sala di concerti grande e impersonale, ma un locale piccolo e intimo quale il dqliq (capienza 100 persone) per incontrare i sui fan italiani e lussemburghesi. Per acquistare uno dei pochi biglietti disponibili, vi consigliamo la prevendita sul sito www.e-ticket.lu
Storia di un grande cantautore.

Daniele Silvestri, figlio di Alberto, autore televisivo e sceneggiatore, debutta ufficialmente nell’estate del 1994 con il primo disco omonimo, aggiudicandosi la Targa Tenco per il miglior album d’esordio.

L’anno dopo partecipa al Festival di Sanremo, nella sezione nuove proposte, con L’uomo col megafono, ricevendo il premio “Volare” della critica per il miglior testo letterario. Il singolo successivo dal titolo Le cose in comune si aggiudica la Targa Tenco come canzone dell’anno. Entrambi i brani sono inclusi nel suo secondo album Prima di essere un uomo.

daniele-silvestriNel giugno 1996 Silvestri firma la colonna sonora del film Cuori al verde di Giuseppe Piccioni e le musiche dello spettacolo teatrale “Repertorio dei Pazzi della Città di Palermo”, diretto da Nini Ferrara, che riceve il Premio Nazionale ETI Giovani per il Teatro. Diversi brani entreranno a far parte del terzo disco di Silvestri, il doppio album Il Dado, pubblicato nell’ottobre dello stesso anno. Nella sua band figura anche Max Gazzé al basso. In questo album è contenuto uno dei brani più noti di Silvestri, Cohiba, ispirato alla Rivoluzione cubana ed alla figura di Che Guevara.

Nel maggio del 1997 si esibisce come attore e cantante al fianco di Rocco Papaleo nello spettacolo teatrale Rosso fiammante bloccato neve dubbi vetro tesi infinito. Pochi mesi dopo inizia il tour del FrankensteINmusical, con Tullio Solenghi, di cui scrive la colonna sonora originale. A fine luglio vola a l’Avana, a Cuba, per partecipare al Festival della Gioventù Comunista. L’anno dopo esce il film Barbara di Angelo Orlando, in cui Silvestri ha un ruolo di comparsa nella parte di se stesso oltre a firmare alcuni brani della colonna sonora.

Nel 1999 partecipa nuovamente al Festival di Sanremo con il brano Aria, incentrato sul tema della vita carceraria, e riceve il premio della Critica “Mia Martini” e quello per il miglior testo. Subito dopo pubblica il suo quarto album, Sig. Dapatas e firma le musiche di Albania, un film di Fabrizio Maria Cortese, con Giancarlo Giannini. Silvestri si aggiudica il Premio “Laurea De Andrè” 1999.

Nell’estate del 2000 firma le musiche di Tango, spettacolo teatrale di Francesca Zanni ispirato al dramma dei desaparecidos argentini. Ad ottobre pubblica Occhi da orientale – Il meglio di Daniele Silvestri, una raccolta che contiene anche tre inediti.

Intanto nasce il suo sito ufficiale ed i fans realizzano una web-radio che trasmette solo brani di Silvestri.

Nel 2002, torna al Festival di Sanremo con Salirò ed ottiene un successosilv_tour di pubblico strepitoso, anche grazie alla messa in scena di un esilarante balletto con l’attore Fabio Ferri. Anche stavolta vince il premio della Critica “Mia Martini” e successivamente si aggiudica ben quattro premi all’Italian Music Award per il miglior singolo, il miglior videoclip, il miglior arrangiamento e la miglior composizione musicale. Seguono due singoli, Sempre di domenica e Il mio nemico, inclusi in Unò-duè, il suo sesto album.

Nel 2003 pubblica un libro, L’Autostrada, che descrive l’ultimo tour e la sua attività musicale attraverso foto, testi inediti e pagine di diario. Allegato al libro c’è anche un cd-rom che contiene 24 mp3 inediti e vari contributi video.

Nel 2004 esce il suo primo live Livre trânsito, con l’inedito Kunta Kinte, co-firmato da Frankie HI-NRG MC, e le sue interpretazioni di due brani scritti in passato per altri interpreti: Il secondo da sinistra cantato da Mina nell’album Veleno del 2002 e la ghost-track Il fiume e la nebbia scritta per Fiorella Mannoia e pubblicata nell’album Belle speranze del 1997. L’anno si conclude con un concerto a Maputo, in Mozambico, in favore della Campagna di solidarietà Roma-Maputo Andata e Ritorno.

Nel 2007 arriva quarto al Festival di Sanremo con il brano La paranza. Il 2 marzo segue l’uscita del suo ottavo album intitolato Il latitante. Insieme al singolo Mi persi, la canzone fa parte della colonna sonora del film Notturno bus, con Valerio Mastandrea e Giovanna Mezzogiorno. Vince il David di Donatello per la miglior canzone originale. Il secondo singolo de Il latitante, intitolato Gino e l’alfetta, è stato adottato come inno ufficiale del Gay Pride 2007 tenutosi a Roma. In seguito viene estratto A me ricordi il mare in collaborazione con Vincenzo Andrea “Il Bove” Leuzzi, cantante degli Otto Ohm.

Nel marzo del 2008, esce il secondo greatest hits di Daniele, Monetine: due CD con 32 vecchi brani di cui 5 riarrangiati, più una cover di Una giornata al mare di Paolo Conte, due brani precedentemente scritti per il film Questa notte è ancora nostra e diversi contenuti speciali.

Venerdi 6. & Sabato 7. febbraio 2007

D:qliq Music Bar, 17 Rue du St. Esprit, Luxembourg (www.dqliq.com)

Organisateur : Panoplie ASBL (www.panoplie.lu), in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura

Inizio concerto : 21.00

Prevendita : www.e-ticket.lu

Costo del biglietto: 18 euro

Numero di letture :712 zanox Partner promuovono Partner

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